START | Veneziani | La rubrica di Mat.

IL PROFESSOR MAT RISPONDERÁ  A QUALSIASI DUBBIO RIGUARDANTE IL SESSO. SCRIVETE!

Carissimo dottore, sono un 40enne che non ha mai provato la gioia del sesso che non sa da che parte cominciare… sono brutto grasso ed antipatico e non so quale delle tre caratteristiche sia la peggiore dal punto di vista delle ragazze ; da un po\’ di tempo mi piace una mobiliera veneziana che risulta pure single , ma nella mia condizione non so come iniziare nemmeno a parlare con la topina che mi piace .. le chiedo se può rispondermi mantenendo il mio anonimato, grazie.
Emme Puntato

Non si preoccupi, l’anonimato è sacro in questi casi. Certo, le 3 caratteristiche da lei descritte non giocano di certo a suo favore ma non credo che lei sia realmente così. Inoltre l’universo femminile è talmente variegato che esistono donne che avrebbero una relazione anche con lei… Vediamo comunque di analizzare punto per punto.
Grasso: piacere a se stessi è indispensabile per piacere agli altri quindi inizi un programma di dimagrimento non troppo invasivo, giusto per avere un fisico accettabile. Si sentirà meglio sicuramente.
Brutto: mah.. le donne non hanno come parametro l’indice di bruttezza. SE lei non è proprio un cesso bulgaro io credo che con un pò di cura di se stesso riuscirà lo stesso a risultare affascinante. Perchè Walter Chiari era bello?
Antipatico: qui la questione si fa delicata perchè io sono sicuro che la sua presunta antipatia deriva proprio dagli altri 2 fattori. Se lei lavora su stesso vedrà che poi il suo umore ne gioverà e sicuramente risulterà gradevole alle persone che la circondano. Per iniziare la pratica del corteggiamento alla sua mobiliera cominci a fare il training che le ho descritto. Poi tutto il resto verrà da sè e si ricordi che chi la dura la vince. Buon lavoro!

– Egregio professore, sono una ragazza di 25anni, sposata e in gravidanza agli ultimi mesi, con un po’ di problemi economici dove sono costretta a restare in casa dei genitori per colpa di un ex datore di lavoro che non mi pagava e con un marito che non trova lavoro e ha da poco fatto il permesso di soggiorno, ci vogliamo davvero bene ,abbiamo fatto un calvario per poter riuscire a stare insieme per colpa della burocrazia italiana e proprio per questo, lui è davvero ansioso di trovare lavoro e l’ansia e lo stress lo portano a non dormire la notte e a stare delle ore al pc ed io sono davvero preoccupata perchè non so come comportarmi con lui per fargli capire che si deve riposare e star più tranquillo visto che a volte va a dormire addirittura alle 7 del mattino. Invece di stare tranquilla io che tra 2mesi darò alla luce il bimbo, sono piena di preoccupazioni per lui, per il fattore economico che ho una vertenza in corso, lui che non trova sto lavoro e la vergogna di non riuscire ad avere una casa tutta nostra e costruire una vita nostra stando a casa dei genitori…mi fa andare in bestia.Mio marito è davvero un bravo ragazzo ma spero che non faccia così per sempre con questo pc! Con tutte queste sfighe anche se c’è di peggio, dal punto di vista sentimentale va bene anche dal punto di vista del sesso abbiamo 25 anni, stiamo crescendo insieme ma queste paure mi tormentano. La ringrazio davvero dell’attenzione e di un suo piccolo aiuto!!

Carissima,
le ringrazio innanzitutto di avermi scritto. Ho letto con interesse la sua storia e ho intuito la sua forza e determinazione nell’affrontare la vita e le sue difficoltà. Le sue preoccupazioni sono del tutto legittime, anzi, sarebbe un guaio se non le avesse. Non se ne faccia una colpa per il fatto di vivere “ospiti” dai suoi genitori. sono molte le coppie giovani che sono costrette a soluzioni di questo tipo, è uno degli effetti collaterali della vita dei nostri giorni. Lei scrive giusto: c’è di peggio. Ho affrontato casi veramente disperati e il suo mi sembra nella norma. Non voglio sminuire la sua situazione ma come le ho già detto dalle sue parole traspare la forza necessaria per superare tutti i problemi che la vita ci presenta ogni giorno. E’ un pò difficile per me darle dei consigli concreti ma ci proverò. Cerchi di parlare con il suo compagno e di “caricarlo” a dovere affinchè trovi un lavoro perchè la prossima nascita vi cambierà la vita e le responsabilità saranno enormi. Non si preoccupi se egli spende molto tempo al computer, certo dovrebbe regolarsi un pò ma la invito ad usare il computer con lui magari cercando lavoro proprio attraverso esso.

Caro Prof, le scrivo interpretando sicuramente le ansie e le aspettative di molte persone che per pudicizia non osano svelare.in pratica, finalmente andrò in vacanza per un week end con la mia signora, finalmente liberi dalla prole, solo che ho dimenticato cosa normalmente si fa quando siè soli e non ci sono le faccende domestiche e/o le spese da fare.anche la mia consorte ha di queste amnesie ed il nostro figliolo tenta di aiutarci, passandomi sottobanco dei piccoli contenitori argentei accompagnato da sorrisetti!!!!!!!! La prego, caro prof, ci aiuti, cosi facendo aiuterà migliaia di famiglie.anche perchè non so quando mi ricapiterà di avere un altro fine settimana libero.

Carissimo! Capisco bene la sua situazione e le dico subito di non preoccuparsi. La cosa più importante è che la sua relazione sia solida e che non ci siano grossi problemi. Però, come lei sa, il sesso, pur calando nell’intensità e frequenza nel corso degli anni e nel corso dell’evoluzione della vita di coppia, riveste un ruolo importante e può sicuramente dare un pò di linfa vitale alla sua e alle molte relazioni stabili e durature. Mi mandi privatamente il suo indirizzo, le spedirò qualche libro molto scorrevole con dei suggerimenti pratici per quanto riguarda giochini vari. Le premetto subito, io la invito al gioco ma mi raccomando, non esageri e se il gioco programmato le pare troppo ardito si fermi subito. Cerchi di individuare la “soglia” del pudore oltre il quale lei e la sua signora non siete disposti a superare. Ps. si ricordi di inviarmi il vaglia con il mio onorario, le spese dei libri e spese postali, grazie.

– Salve dott. Mat, mi chiamo Massimo. Premetto che attualmente sono fidanzato già da 4 anni, anche se non mi sento eterosessuale al 100%. Tempo fa un mio vecchio amico anch’esso fidanzato mi ha chiesto se ero d’accordo ad avere dei rapporti sessuali con lui. La mia risposta è stata un NO, per paura è di compromettere la nostra vecchia amicizia. Cosa devo fare?

Gentile Massimo, grazie per la sua lettera a mi scuso per il ritardo (4 anni). In effetti il quesito che lei mi pone è molto complicato perchè quando il sesso si intrappone in un rapporto d’amicizia può sicuramente creare dei problemi nel rapporto di amicizia. Ecco, questo vorrei sottolineare: l’amicizia va oltre le umane pulsioni sessuali. Anteponga il valore del rapporto d’amicizia che ha con il suo amico al sesso. Non rischi di compromettere dei sentimenti importanti come una grande amicizia per dei giochi sessuali omosessuali che possono accontentare immediatamente un possibile bisogno di soddisfare la libidine ma che poi passati i magici momenti dell’orgasmo e delle tenerezze post-orgasmo generano dubbi ed insicurezze dettati dalle legittime domande su cosa ha portato 2 amici ad avere rapporti intimi e soprattutto su cosa succederà in un prossimo futuro. Apprezzo e condivido il suo fermo NO.

– Esimio Professore,
a causa di una rarissima malattia (parapsicologica) il mio medico mi ha prescritto di far abbondante uso di “coca”. Ma ho delle perplessità che forse lei potrebbe aiutarmi a fugare:
farà male assumerne tre dosi al giorno?
mi farà meglio quella mora, quella bionda o quella rossa?
Inoltre, il tipo da me preferito (light salty) non essendo idrosolubile non é possibile iniettarla per via parenterale anche se é ovviamente possibile sniffarla e leccarla, lei pensa che mi farà bene lo stesso?
n attesa di una sua gradita risposta le porgo i più distinti saluti Franco.
frapre@libero.it

Spettabile Sig. Franco, il suo medico le ha dato un consiglio giustissimo. Io sono qui per “fugare” le sue perplessità. Andiamo per ordine. 3 dosi al giorno sono il dosaggio ideale, poi sarà lei a decidere se tenere questo ritmo oppure diminuire a 2 dosi o addirittura a 1 dose in base alla sua tenuta. Per quanto riguarda il tipo di Coca da assumere io non avrei preferenze, rimaniamo sempre alle scelte dettate dai gusti personali. Io personalmente non amo particolarmente la Rossa per una questione di pigmentazione della pelle che a me risulta particolarmente indigesta. Per quanto riguarda poi, la sua qualità di Coca preferita io le consiglio caldamente di assumerla per via orale. Entra prima in circolo e poi avrà una soddisfazione data dalle sue papille gustative. Si ricordi di battere la lingua cercando di imprimere una traiettoria obliqua in modo da andare a solleticare le parti marginali della sua lingua in modo da percepire quel gusto salatino tipico della “light salty”, come è noto le papille gustative in quella zona percepiscono maggioramente il gusto salatoBuon divertimento e non superi i dosaggi.

– Buon giorno Eskimo Professore
Sono un 40enne che vive in una condizione di precariato lavorativo-abitativo-economico.
Niente sesso perche’ non ho neppure i soldi per ubriacarla e poi dove la porterei se non ho casa. Il quesito che le pongo e’: per quale ragione continuo a campa’???La prego e’ una questione seria che potrebbe compromettere la mia sessualità.
Certo di una sua immediata risposta.
Grazie
democle@libero.it

Carissimo Democle, la sua lettera mi ha colpito particolarmente perchè è quella che si avvicina alla realtà della sua condizione umana. Ne avevamo già parlato a Brescia nel 98 si ricorda? Non si scoraggi, anche se poco tempo fa le aspiranti hanno chiaramente fatto intendere qual’è il maschio ideale della teenager media italiana (EA GRANA) il mondo è pieno di donne con i gusti sessuali più disparati e quindi sono certo che qualche gallina a cui piacciono i tipi senza portafoglio come lei c’è ancora. Magari in qualche landa desolata nel tavoliere delle Puglie oppure in qualche rifugio in Valcamonica. Per la casa, non si preoccupi, le posso affittare la mia dependance in cambio di un mese di lavori forzati nel mio studio. Coraggio, è arrivato il momento di trovare il suo ago nel pagliaio.

Esimio dottore,
un mio amico mi raccontava di aver dovuto subire un’esplorazione prostatica a causa di piccoli disturbi alla minzione e che la cosa gli é stata di particolare gradimento. La cosidetta manipolazione, secondo lui, é avvenuta mentre l’urologo, posizionato a tergo, lo tratteneva per le spalle ed alla fine, per il notevole impegno ambedue si sono trovati ad ansimare rilasciando una notevole quantità di liquido seminale. Secondo lei tutto ciò é possibile?
Se si, non conoscerebbe l’indirizzo di qualche buona urologa, considerato che la settimana prossima dovrei effettuare lo stesso esame?
frapre@libero.it

Carissimo Frape, mi faccia cortesemente pervenire l’indirizzo dell’Urologo del suo amico (sicuro che non fosse lei?), il rilascio di una grande quantità di liquido seminale durante un’esplorazione prostatica è un caso anzichenò singolare e degno del mio interesse. Detto questo le faccio gli auguri per il suo imminente esame, si fidi, vada dallo stesso urologo del suo amico, lei mi chiede se tutto ciò è possibile…. E’ possibilissimo e assolutamente da non perdere e le sarei grato se facesse pervenire il suo indirizzo anche a me, la mia prostata comincia ad accusare qualche colpo dovuto all’età e al suo abuso, sarebbe anche arrivata l’ora di dargli una controllatina, se poi il tutto è condito da una grande quantità di liquido seminale, allora me ne compiaccio alquanto.

– EGREGIO ILL.MO PROFESSORE,
IL MIO LUI VORREBBE SCHIAVIZZARMI, IO LO VORREI DONNA, LUI SI TRAVESTE, IO MI CHINO E LUI INIZIA, SIAMO A CASA. I VICINI CHE DIRANNO??? LEI SI FAREBBE SCHIAVIZZARE DA UN PERVERTITO BSX CHE OSA FARSI CUCCARE ANCHE DA UNA DONNA PURCHE’ CON ARNESE IN LATTICE A PUNTA SEMI-GROSSA??? LA PREGO DEVO RIFLETTERE SU QUESTO E SOLO LEI TROVERA’ SICURAMENTE LA RISPOSTA A QUESTO MIO DRAMMA SESSUALE. OSSEQUI PROF. ELY HO 35 ANNI HO UNA VITA DAVANTI….E ANCHE DIETRO PERO’.
bettyb75@libero.it

Posatissima Betty, il mondo dei giochini in ambito sessuale è pressochè infinito, variegato ma spesso problematico. Rispondendo subito alla sua domanda diretta le dico subito: no! Ma questa mia risposta è strettamente personale e non legata alla mia funzione di medico. Non mi sento comunque di stabilire delle regole e/o fissare dei paletti in tema di fantasie sessuali, se codesta pratica sessuali è condivisa da entrambi penso che non ci dovrebbero limiti di alcuna sorta. In questi casi sarebbe appropriato un chiarimento profondo e sincero con il suo compagno. Se è intelligente e comprensivo egli capirà e soprattutto comprenderà. L’unico pericolo è rappresentato dai limiti che lei imporrà al suo compagno, nel caso egli non riesca a fare proprio a meno di oltrepassare la soglia da lei suggerita, c’è il rischio che egli si rivolga altrove per soddisfare la libidine spaziale. Stia molto attenta e cerchi di riportarlo a pratiche sessuali più consone alla media delle coppie italiane con gradualità senza sbarrare la strada improvvisamente. Cominci, per esempio, a pretendere la sostituzione del fallo in lattice di gomma, questa volta lo scelga lei, approfitti delle imminenti ferie natalizie per fargli un regalo davvero esplosivo.

– Perché durante il raggiungimento dell’orgasmo la mia compagna dice di aver avvertito un cattivo odore come una sorta di ” pelle conciata ” dal mio alito ? premetto che è la prima volta che accade, inoltre non potrebbe essere che la causa sia derivata da una mal digestione o qualcosa che precedentemente abbia bevuto ? Non mi è ami accaduto una cosa del genere, eppure sono sano.
mar_pier59@yahoo.it

Caro mar_pier59, il problema che lei mi pone esula dalla mia specializzazione in sessuologia attiva e passiva però, cercherò di darle lo stesso il mio autorevole parere. La causa è da ricercare sicuramente nel suo apparato digerente. Quello che rende singolare il suo caso è il manifestarsi del disturbo nella fase dell’orgasmo. Secondo me il problema sta nella valvola che divide l’esofago e lo stomaco. Lei ha qualche problema digestivo e i “gas” che causano lo sgradevole odore rimangono rinchiusi nello stomaco durante il rapporto sessuale. Poi all’arrivo dell’orgasmo è noto che l’organismo subisce delle “sollecitazioni” a livello respiratorio e sanguigno. Ecco, credo proprio che nella fase orgasmica la già citata valvola si apra e faccia uscire i fumi derivanti da quello che lei ha ingerito poco prima. Dal punto di vista medico non vedo per ora soluzioni concrete, provi a restare a digiuno prima di avere un rapporto e poi mi riferisca. Nel caso volesse farsi un paio di botte subito dopo il pasto le consiglio di rivolgersi al benzinaio ed acquistare un Arbre Magic che poi andrà ad inserire tra dente e dente, potrà inebriare la sua compagna con il gusto del prodotto prescelto….

Egr.Professor Mat,
ho un serio serissimo problema….Ormai son sposata da più di 30 anni e mio marito ancora oggi non riesce a farmi arrivare all’orgasmo mentre lui non ha nessun problema, arriva al piacere!
Secondo Lei è un problema di “martello o chiodo”??? Cosa dovrei fare, come tutti ho anch’io un bisogno sia fisico che mentale…mi aiuti Lei Professore grazie tante. 

MANCA IL NOME, risposta non disponibile

– Oh Professore….
che probblemone che ho, mi aiuti lei con la sua saggezza e intelligenza!!!
Ho 30 anni e dopo 8 anni di matrimonio ho divorziato da mio marito, ora….lui è stato l’unico l’uomo della mia vita( in fatto di letto), e ora ho solo voglia di fare nuove esperienze sessuali senza legami ….avventure insomma! secondo lei è normale?o sono semplicemente affamata o malata??? mi aiuti Lei(in tutti i sensi se non è legato sentimentalmente) la ringrazio molto.
rosanera@aliceposta.it

Rosanera carissima, mi scuso per il ritardo della risposta, purtroppo non ho trovato alcun degno sostituto che potesse aiutare le tantissime persone in difficoltà come lei. Dopo vari mesi immagino si sarà “fatta” l’intero condominio più qualche scappatella nel complesso residenziale dall’ altra parte della strada.
Rosanera mia, non si perda d’animo e continui! Vedrà che la soluzione al suo problema sgorgherà in modo naturale, quindi, dopo aver visto una grossa quantità di volatili di tutte le forme, come d’incanto sentirà il bisogno di affidarsi ad un solo, caldo e rassicurante pennuto.

– Querido Prof Mat, yo sono un ragasso Espagnolo que da un po’ de tiempo abita in Italia, a Belluno. El my problema de ordine psicologico-sexual es questo: quando yo parlo de sexo (porquè alla sera in bar a Belluno se puede parlar solo de sexo o de pelota, altrimentes tu es un emarginado) con mes amigos al bar alla sera me emossiono mucho a causa de la my rigida educassion catolica y de conseguensa me viene un tic e comincio a dir “quantunque” ogni 2 palabras…. es muy imbarassante, ma no puede far a meno. El my sopranombre es ormai y oviamente “quantunque”, y yo detesto esto sopranombre con tutto el my corazon! Como un portual dise un bestemion ogni 2 palabras yo digo “quantunque”, que es seguramente meno volgare y pecaminoso ma questo no me consola. Quando yo me voy in discoteca al sabato y tento de cuccar qualche senoritas…. es ancora peggio!! Es piùs que digo quantunque piùs divento roço e piùs digo “quantunque”, es una dannaciòn!! Non ce la faccio mas!!! Ormai todas les senoritas de la provincia de Belluno me conosses y per tentar de cuccar soy costretto a andar in discoteca a Rovigo. Lo soy, es un problema psicologico y non sexual, ma Dott. Mat yo soy desperado, necessito aiutos…
Muchas gracias,
Juan Tunques – BL

Querido Quantunque, me desculpe pero el sobrenombre me gusta mucho tanbien a mi. Quiero permiso de llamarte co esto nombre… No intiendo come las senoritas no quieres un nombre como Quantunque… Misterios de la vida…. Ahore tu tienes un largo problema porque el tu destino es que la gente te llama Quantunque siempre… Yo no puede acer nada, desculpame, puedo solo dirte de no hablar cuando tu eres con chicas y tocar lo mas possible primero que la chica te escucha hablar….

Egregio prof Mat,
sono uno Scozzese che per questioni professionali abita da qualche anno a Genova. Il motivo per cui le scrivo è questo: mi sono accorto con sommo dispiacere che anche i preservativi come migliaia di altre cose non hanno più lo standard qualitativo di qualche anno fa. Una volta un preservativo mi durava anche 10 rapporti, adesso sono bravo se riesco a farlo durare per 5 incontri amorosi con la mia ragazza. Ora, siccome io per principio odio gli sprechi, Le chiedo se può darmi qualche consiglio su come utilizzare i preservativi una volta terminata la loro utilità primaria. Distinti saluti e, come diciamo noi di religione Ebraica, “Shalom”!!!!
Junjee McIntosh – Genova 

Stimatissimo Junjee, il suo problema mi riporta ai tempi dell’Università quando in gravi ristrettezze economiche noi studenti dovevamo ricorrere a metodi incredibili per risparmiare qualche lira. Io riuscivo a riciclare i preservativi da un minimo di 20 a d un massimo di 40 rapporti (Nel 1962 feci il record di 87 rapporti con un preservativo acquistato a Budoia). I preservativi non sono più quelli di una volta, il marketing e le logiche di profitto hanno portato ad un peggioramento della qualità dei prodotti quindi è inutile intestardirsi nel riciclo di preservativi. Dovrebbe trovarsi una morosa che offra lei la somma necessaria all’acquisto degli stessi, risolverebbe il problema in pochi secondi. Se poi, volesse stimolare la sua vena artistica nonché la sua sindrome di Peter Pan le consiglio di gonfiare i preservativi, accumularne un buon numero e poi assemblarli fin da comporre una mongolfiera.

– Caro prof, ho un problema con le donne (o meglio,con le ragazze). Ho 27 anni e sebbene abbia la fidanzata da un bel po’, le ragazze non mi degnano di uno sguardo, non si accorgono di me, nemmeno x strada (gnanca par dir:”Ara queo che gol***”)! Non che mi interessi avere rapporti con altre,ma solo per aver la consapevolezza di poter piacere!Quando i miei amici conoscono ragazze, appena arrivo io trovano sempre una scusa x andarsene(con maledizioni degli amici)! In vacanza le amiche vogliono dormire in camera con me, xè tanto sanno che non si combina nulla! Mi guardano solo le “over50”, amiche di mia madre, delle mie zie, colleghe attempate (che bel fio,che bei occi)…se fossi nato 20 anni prima avrei tromb*** come un riccio! Xè la fascia che mi interessa (18-30anni) non mi considera? C’è qualche spiegazione scientifica?sagitta_78@libero.it

Carissimo, per una mia valutazione completa dovrei avere una sua foto che la ritragga in un’immagine recente. Nel caso che lei fosse un cesso è chiaro che la mia consulenza si risolverebbe brevemente con la diagnosi che lei ha già intuito. Io penso che il suo è un blocco psicologico condito da manie di persecuzione. Non calcoli quello che le succede con gli amici, spesso come si sa gli amici agiscono guidati da invidie e azioni legate alla competizione. Sicuramente lei avrà le sue possibilità ma forse non se ne accorge nemmeno oppure non riesce a cogliere il momento propizio per affondare il pennello. Non consideri le amiche di sua madre over 50. I 27enni che vanno in bianca sono le “vittime” preferite delle vecchie babbione che ormai in completa disperazione sessuale sperano di essere infiocinate da un pennello fresco. Non le ascolti quando le dicono che lei ha dei bei occhi, mentono spudoratamente, forti della loro lunga esperienza di piccole e grandi bugie femminili.

– Caro Prof. Mat, i suoi fiori mi hanno deliziata, colorando di mille sfumature la mia sofferta convalescenza. In queste ore così lunghe, mi è di estremo conforto la lettura di “De tranquillitate abstinentiae”, manoscritto aramaico tradotto da un tardo Petronio Arbitro, e soprattutto di “Le dinamiche del Monopoli dal primo Medioevo all’Illuminismo”, di un non accertato autore tedesco, si presume discepolo di Kant. Sto diventando bravissima anche nel punto croce. Un candido purissimo abbraccio.
La sua paziente Migo

Gentile Migo, mi permetta di esprimerle tutta la mia gratitudine per il suo apprezzamento dell’omaggio floreale. Le dirò, in tutta sincerità, che mi sono sentito un po’ responsabile per quello che è accaduto in Africa, spero almeno che prima di essere ricoverata in ospedale si sia divertita… Le auguro una felice e serena degenza esortandola a continuare con libri e uncinetto, tutto ciò non farà altro che contribuire al più completo e sereno recupero. Infine le chiedo gentilmente di avvertirmi quando deciderà di intraprendere evoluzioni sessuali estreme, potrei evitarle inutili e costosi ricoveri.

– Desfà, ma no ti gavevi altro da far?? Piuttosto, dimmi che fine hai fatto lavorativamente parlando… Ti chiamo un giorno e scopro che non sei più con Beppe and Co.
Eli

Gentile Fantasmino, innanzitutto ti pregherei di darmi del lei data la prestigiosa figura professionale che rivesto. E’ chiaro che ormai la mia professione è questa, ho lasciato Beppe e company per dedicarmi anima e corpo ad un lavoro più consone al mio blasone. Noto che lei non ha tematiche a sfondo sessuale da affrontare, si concentri e cerchi di estrapolare qualche cosuccia che non va nel suo modo di vivere la sessualità. Non cerchi di nascondere il piccolo problemino e me lo esponga. Sarò felice di bloccare sul nascere ogni tipo di dubbio e incertezza. 

– Doctor Matteo,
Would you please tell me what excites men the most?????
nellie@rahimiinc.com

My Dear Nellie, thank you for your kind request. We’re going to open a new office in LA too as soon as possible. About your question my answer is very easy: you ask me what excites men the most……. Open up the legs and don’t break his balls! This is the secrect and the best way, eh eh eh….

– Caro Prof.Dott. Mat
la prego mi aiuti sono disperato non so più cosa fare con mia moglie, sta tutto il giorno collegata nel forum di Venessia.com , non la capisco è una donna matura ha ormai passato i quaranta abbondantemete , per questa fissazione sta trascurando i nostri figli , non ha più vita sociale, non facciamo più sesso da mesi , insomma Caro Prof.Mat mi aiuti. Distini Saluti
Pasquale Lojacono 

Egregio Lojacono, lei è in un grosso guaio. La mia consulenza tecnica può esserle utile per quanto riguarda la questione sessuale. Per le altre gravi mancanze di sua moglie le consiglio di rivolgersi al mio amico Zanasi, un’esperto di donne sull’orlo di una crisi internet. Si pensi che qualche anno fa ha brillantemente risolto un caso analogo al suo, anzi molto più grave dato che la signora si era applicata degli avvisatori sul matrimoniale che la avvertivano dell’arrivo di una nuova email addirittura nel cuore della notte. La questione sesso comunque, è collegata a tutto il resto e quindi non credo che ci sia un calo di desiderio. Sua moglie vive ormai in questo mondo e ha perso completamente il senso della realtà, sesso compreso. Istintivamente le direi di procurarsi un mitragliatore e sparare al computer ma non vorrei la arrestassero. Si dedichi piuttosto ad azioni di sabotaggio (modifichi la linea ADSL di sua moglie in 56k in modo da rallentarne la connessione, è statisticamente provato che una connessione lenta rallenta l’orgasmo) Prenda provvedimenti molto presto prima che sia troppo tardi. Sicuramente sua moglie l’avrà già tradita informaticamente idealizzando sotto forma di bit l’ideale di corno ideale.

– Illustrissimo Luminare, la tematica che le pongo penso che riguardi indirettamente lei e altri milioni di coetanei: il desiderio di maternità delle nostre compagne! Da cosa crede sia dovuta? Noia? Invidia verso le amiche già mamme o semplicemente un meccanismo che si innesta a una certa età? E cosa creda che in noi inneschi l’effetto contrario, immaturità? Paura delle responsabilità paterne o più semplicemente voglia di contrasto nella coppia? La ritengo una persona seria e affidabile e adatta al suo ruolo quindi mi aspetto una risposta seria e formale.
Il Presidente Usl Regione Lazio Dr. Fabio Zanasi

Integerrimo Presidente Dr. Zanasi, una consulenza ad una persona così stimata dal punta di vista etico-morale come lei è un onore e un privilegio per me. La domanda che lei mi pone è molto semplice: Madre natura vede e provvede. Qui siamo di fronte a fenomeni puramente naturali che regolamentano da sempre la “continuazione della specie”. Il desiderio di maternità in una donna è assolutamente normale e sarebbe anomale il caso contrario. Varia da soggetto a soggetto naturalmente ed è chiaro che anche una compagna come la sua alla soglia dei 78 anni guarda con un senso di umanissima invidia le sue amiche che ormai hanno sfornato in quantità. Le sue reticenze in fatto di paternità sono ormai divenute patetiche e patologiche, si fidi, si lasci andare a regali un zanasino alla sua compagna, facendolo troverà la risposta a tutti i suoi onorevoli quesiti.

– Caro collega,
ti informo del ricovero urgente della tua paziente, signora Migo, presso il reparto di traumatologia del nostro ospedale.
La signora riferisce di aver seguito alla lettera i tuoi preziosi consigli, lanciandosi nei prescritti esercizi di canoa selvaggia. L’abbiamo recuperata a fatica, con elisoccorso e squadre anfibie dell’esercito, aggrappata alle rocce del Kumagawa. Prevediamo una prognosi di 65 gg salvo complicazioni. Date le ingenti spese sostenute da SSN ed internazionale a tale scopo, ci permettiamo di suggerirti la prescrizione di tecniche meno distruttive.
Cordiali saluti.
sal.ilsal@traumat.it 

Carissimi colleghi, accetto con umiltà il vostro suggerimento e apprendo la notizia della disavventura della mia paziente con civile e composto dolore. Conscio degli effetti collaterali che possono causare le mie prescrizioni vorrei ringraziarvi per il supporto dato alla mia paziente. Mi offro personalmente per risarcire parzialmente le spese fin quì sostenute per il recupero e l’immediato ricovero della stessa. Vogliate cortesemente consegnare questo mio messaggio alla signora: Cara Migo, mi spiace per quello che è successo però anche tu…. Ti avevo suggerito canoa ma non estrema… Spero tu non ce l’abbia con me, ho già provveduto a spedirti una corona ehm un mazzo di Crisant… ehm di garofan… ehm di fiori di campo per lenire la tua degenza. Ultima cosa: na missionaria niente? Te fa schifo proprio?

– Caro Prof.Mat,
anche io come Lorenzo Ronin sono interessato a trovare questo fatidico luogo di piacere, detto punto G…sono disposto anche a ricorrere alla tecnologia se necessario…tipo sistemi GPS o simili…puo’ aiutarmi?
gianluca_antonini@hotmail.com

Egregissimo Gianluca, capisco la sua frenesia nella ricerca di qualcosa che onestamente una gran quantità di persone spendono buona parte della loro giornata cercandolo. Se ha letto il mio intervento precedente avrà realizzato che non siamo in grado di stabilire con esattezza la corretta posizione dato che essa cambia da soggetto a soggetto. Mi spiace deluderla ma le attuali tecnologie non sono ancora in grado di darci una risposta certa sull’esatta collocazione dello stesso per sfortuna del cercatore e per la sfortuna dell’inguaiata. Auspico dei radiosi successi al Prof. Eingenmayer il quale è 18 anni che sta cercando di localizzare il punto G su se stesso. Stabilire l’esistenza del suddetto punto nel corpo maschile risulterebbe un notevole risparmio in termini di tempo ed energie non crede? Attendiamo fiduciosi comunque, non si scoraggi e lo cerchi ancora. Siamo arrivati sulla luna e scorazziamo su Marte scoprendo ogni giorno cose diverse ma non siamo ancora in grado di localizzare un punto all’interno (o esterno) di una donna. Robe da matti….. 

– Dear Mat, I am writing in English just to be ‘mysterious!’ I would like to know if you have any statistics on who are better lovers, Italian men or American men.
Grazie, Lola londonlisa@hotmail.com

Carissima Lola, ho una buona notizia per te. In collaborazione con il Dottor Zanasi aprirò un’ufficio in quel di Boston quindi non dovrai più farti ore di aereo per avere una mia preziosa consulenza. Credi che li avrò lo stesso successo che ho avuto in Italia? Mah…vedremo…. Una cosa è certa, se gli italiani sono sessualmente disturbati non è che in America se la cavino meglio….
Il confronto tra amatori italiani e americani va fatto su vari criteri di valutazione. Indubbiamente nel campo del corteggiamento l’Italiano non teme confronti nel mondo, poi bisogna verificare se il biscotto è arrivato a destinazione o si è arenato nelle tristi secche dell’inutilizzabilità. Secondo i miei dati non ci sono grosse differenze a livello sessuale tra statunitensi e italiani, rimane però, la differenza nel tipo di approccio, troppo sbrigativo e risoluto quello americano, romantico ed appassionato quello italiano. Ma comunque l’obbiettivo di entrambi rimane lo stesso e cioè “meter el peneo a mogie” (questa te la spiego perchè è slang). Voto alla domanda: 6 1/2

– Illustrissimo Professorone,
Dopo essermi informata riguardo la Sua carriera “dottoristica”, mi sono decisa a porle una semplicissima domanda. Ma come fa a dare consigli di sessuologia se Lei in prima persona non ha un rapporto sessuale completo con una donzella? E’ nota in tutta Venessia e limitrofi (anche in Lombardia) la Sua impotenza sessuale. Attendo impazientemente un Suo riscontro…..
Tittina75 

Carissima Tittina, quando si riveste una ruolo importante e decisivo come il mio le leggende e le dicerie si sprecano. Si figuri che due anni fa mi davano come ambulante che vendeva tubolari ad Hannover vestito da Gesù Cristo… La leggenda della mia presunta impotenza nasce dal famoso doppio incontro che ebbi con Joan Collins e Liz Taylor dove feci un grave sbaglio, mangiai i peperoni come fame chimica di sera tardi. Infatti non combinai nulla e le mummie ehm scusa le signore denunciarono la mia debacle a tutto il mercato di Rialto, poi la voce ci mise un attimo ad uscire dai confini cittadini. Si procuri il ciclostilato redatto lo scorso Novembre alla festa dell’umidità a Cusano Milanino dal titolo “musi da limitrofi”, c’è un ‘interessante disquisizione sulla propagazione delle onde sonore che sfruttano il fenomeno del rimbalzo sull’erba.

– Illustrissimo, la mia è una posizione alquanto delicata,sono omosessuale dichiarato e ho una meravigliosa relazione con un mio coetaneo da omai 25 anni. Il problema è sorto qualche giorno fa quando il mio compagno mi ha chiesto di invertire i ruoli. Lei crede che sia solo un escamotage per attutire la mia figura dominante nella coppia o vuole semplicemente che mi abbandoni assaporando i piaceri passivi? La aspetto ansioso, suo sempre fedele (e disponibile) Fabio Zanasi
P.S.:Chiamami stasera! T.V.B.

Finalmente qualche omosessuale fa capolino nella mia rubrica. Stavo cominciando a preoccuparmi. Capisco la preoccupazione che nutre la vostra categoria per l’elezione di un papa conosciuto per la sua intransigenza per certe tematiche in contrasto con le regole Cristiane, però proprio ora cari omosessuali è arrivata l’ora di alzare la testa e proclamare al mondo l’orgoglio per le proprie tendenze diverse. Caro Fabio, vorrei togliere immediatamente ogni dubbio sulla sua questione. Si conceda subito e senza esitazioni al suo compagno, il tutto non farà altro che rivitalizzare il vostro rapporto nonché instaurare una novità negli equilibri della coppia. Consiglierei comunque un approccio moderato alla novità, magari introducendola con parsimonia (una a te, una a me). Vedrà che mi riscriverà fra un paio di mesi esprimendomi il suo entusiasmo che sarà sicuramente contagioso per la collettività. Vado subito in tipografia a stampare i nuovi pins con scritto: Passivo è bello, basta che sia fatto sotto lo sgabello.

– Egr. Prof dei suoi sandali
Ho un problema….

Lunedì 25 aprile mio marito mi porta al concerto di Antonello Venditti al Parco San Giuliano a Mestre,vede son tanti anni che chiedo a mio marito di portarmi a un concerto di Nello ma non mi ci ha mai portato ora mi ha detto….”more te fasso un regaeo….te porto da Nello” (tanto xe gratis) per noi Venditti è sempre stato la colonna sonora del nostro amore,del nostro matrimonio, perciò sicuramente quando saremo lì tra un “Alta marea” e un “Ogni volta” un semplice scambio di coccole potrebbe trasformarsi in una forte passione,il problema è proprio qui,l’altro giorno il mio medico di base mi ha detto che posso andare al Parco San Giuliano solo ed esclusivamente se indosso lo scafandro perchè sennò potrei ammalarmi con tutti quei rifiuti tossici, ora come faccio io con lo scafandro a concedermi a mio marito? La prego mi aiuti Lei che è un allucinato…ehm…illuminato scusi….non ho nessuna intenzione di negarmi a mio marito,non voglio deluderlo e non so come fare.
Sa se c’è in commercio uno scafandro a 2 piazze?
Aspetto con impazienza una sua risposta.
Grazie
Sig.ra Scafandra

Alt Sig.ra Scafandra! Le levo subito ogni dubbio in fatto di scafandri. Capisco che fino a pochi anni fa la scelta era molto limitata ma da qualche anno una ditta di import milanese ha introdotto nel nostro paese una produzione di scafandri che non esito a definire completa e altamente funzionale. Mi scriva privatamente e sarò lieto di darle il numero di fax di tale ditta (qui non posso farlo per ovvi motivi) e si ricordi di scegliere il suo scafandro in base alla sua capacità nel contenere i liquidi senza perdere in prestazioni di inserimento scafandro A verso scafandro B.
E’ emblematico il caso di Cristiana F. una ragazza che mi pose la sua stessa domanda una ventina d’anni fa. In questo caso non si trattava del Parco S. Giuliano ma dello Zoo di Berlino e non si trattava di rifiuti tossici ma di tossico e basta.

– Gentile professore, avrei piacere di essere informato di più sul dibattito a proposito di contraccezione intitolato “gold one, marca di profilattici importati nel 2° dopoguerra dagli alleati stelleestriscie o pubblica offesa?” tenutosi a Mercatale Val di Pesa (FI) lo scorso febbraio.
La ringrazio anticipatamente dell’attenzione concessami.
Giuseppe S. antani@supercazzola.net

Gentile Giuseppe, sono stupito dalla sua conoscenza dei vari dibattiti che presiedo in lungo e in largo nella penisola, non pensavo che il dibattito di Febbraio avrebbe avuto un eco simile. Nel dibattito è stata ampiamente confermata la teoria nella quale viene attribuita agli americani la paternità dell’introduzione dei preservativi di marca GOLD ONE nel nostro paese nel primo dopoguerra. E da qui che nasce l’epiteto GOL.DONE grazie alla pronuncia italiana della composizione di due parole che compongono la marca di preservativi statunitense (traduzione= preservativo d’oro). Le consiglio vivamente l’uso della traduzione per apostrofare un suo amico che ha fatto il birichino con lei, è molto fine e forbita, da usare sicuramente al posto di Gol.one (es. Ehi Toni ma lo sai che sei proprio un preservativo d’oro?)

– Egregio Dot. Mat,
per favore mi potrebbe istruire sul come trovare il famoso punto “G” ? se è così difficile mi potrebbe spedire una cartina per individuarlo meglio?
Lorenzo ronin8@libero.it

Stimatissimo Lorenzo, le confido che stavo aspettando una domanda su questo dilemma che assilla un pò tutti, femmine comprese. Qualche studioso ha addirittura azzardato l’ipotesi che il Punto “G” sia solo una leggenda. Qui siamo di fronte ad anni di studi ma il risultato non è ancora soddisfacente e non possiamo ancora confermare l’esistenza dello stesso. Nel mio anno sabbatico (correva l’anno 1974, ero a Monaco di Baviera) compilai una serie di mappe cercando di stabilire il punto esatto ma mi accorsi che codesta zona “speciale” varia da soggetto a soggetto. Mi invii un bonifico di 750euro e le invierò le mappe dettagliate per localizzarlo in 98 soggetti di sesso femminile che a suo tempo analizzai accuratamente. Con le mappe riceverà in allegato i numeri telefonici per contattare i soggetti ma dubito che riuscirà a stabilire un contatto dato che nel ’74 i soggetti si avviavano già alla terza età. Si pensi che nel soggetto numero 56 (Una certa Birte dalla provincia di Salisburgo) ho localizzato con certezza il punto “G” all’interno delle Trombe di Eustacchio…..) Comunque se lei ha un buon senso dell’orientamento può provvedere alla localizzazione del punto “G” ricercandolo a più riprese, è una questione di costanza e impegno, lasci perdere, in questo caso, la cartina, potrebbe metterla fuori strada e ritrovarsi magari nel pancreas.

– Egregio Prof. Mat,
mi chiamo Lucia e scrivo a Lei con il cuore in mano. Da un po’ di tempo il mio ragazzo, Renzo, mi evita come se avessi la peste. Forse è colpa mia, forse non dovevo dirgli di fare il bravo prima di partire per andare a trovare una mia amica monaca a Monza, poichè sapevo dentro di me che questo l’avrebbe ferito…. E pensare che qualche tempo fa aveva anche promesso di sposarmi…
Sono disperata! Mi aiuti, la prego!
Lucia M. – Como

Illustrissima Sig.ina Mondella, ero già intervenuto a suo tempo in faccende come queste a Mantova in una storia analoga alla sua. Non dubiti del suo Renzo, il problema è da ricercare nelle sua amicizie che influenzano negativamente il ragazzo. Secondo lei il buon Renzo è ferito per la sua esortazione a raggiungere la sua amica a Monza? Niente di più errato carissima Lucia. Il buon Renzo le nasconde la verità, Il vero scopo del suo viaggio è Egidio, suo compagno di merende che ormai dispone del suo Renzo in tutto e per tutto. Si fidi, richiami immediatamente il suo Renzo al suo capezzolo ehm scusi al suo capezzale prima che sia troppo tardi.  E’ questo il sugo di tutta la storia. La quale, se non v’è dispiaciuta affatto, vogliatene bene a chi l’ha scritta, e anche un pochino a chi l’ha raccomodata. Ma se in vece fossimo riusciti ad annoiarvi, credete che non s’è fatto apposta.

– Curussumu Dutt. Mut,
du quundu hu duvurzuutu, u cuusu dul truumu dullu supuruzuunu nun sunu puù un grudu du prununcuuru nù scruvuru lu vuculu fucuuntu purtu dul suu numu, luu su chuumu Uruuttu…. cussu pussu furu? Mu uuutu…… Lu prugu!
Dustuntu sulutu,
G. Guunurru

(traduzione automatica Windows 2000):
Carissimo Dott. Mat,
da quando ho divorziato, a causa del trauma della separazione non sono più in grado di pronunciare né scrivere le vocali facenti parte del suo nome, lei si chiama Orietta…. cosa posso fare? Mi aiuti…… La prego!
Distinti saluti,
G. Guunurru
(fine traduzione automatica Windows 2000 Copyright GNG)
gianluca.narduzzi@tin.it

Bel guaio non c’è che dire… Carissimo Guunurru io sono un luminare che opera nella sfera che riguarda la sessualità in ogni sua forma. Sinceramente questo mi sembra un caso risolvibile solo con l’intervento di un logopedista. Non è che sta cercando di nascondermi qualcosa? Non è la prima volta che a causa di giochi sessuali estremi si presentano nel mio studio persone con le patologie più disparate. Comunque, ringraziandola in ogni caso per essersi rivolto a me (a proposito la parcella di 560euro per la chiamata dove la spedisco?), la invito a provare un metodo che mi è stato illustrato a suo tempo da un mio carissimo amico-collega, primario di una clinica in un paese a pochi passi da Patrasso (quindi dovrebbe essere zona sua…). Prenda il suo dito anulare sinistro e lo imbeva di un infuso precedentemente preparato composto da Citrosodina, Novocaina, Ovomaltina e Brillantina. Dopodichè localizzi la zona dove andrà ad operare con il dito ormai abbondantemente infuso, cerchi a sud del suo osso sacro, ci dovrebbe essere un pertugio ovattato che risale attraverso il duodeno. Inserisca il dito e inspiri profondamente. Rimanga in questa posizione circa 7 ore lasciando che l’infuso faccia effetto e provi a verificare quello che succede. Avvertenze: potrebbe verificarsi uno spiacevole effetto collaterale, potrebbe addormentarsi e risvegliarsi in Sardegna ma penso che per lei non ci siano grossi problemi, anzi… Gli autoctoni apprezzerebbero la sua influenza dialettale così particolare.

– Egreg. Prof. Mat, quale differenza(e) tra la carriola veneziana e la carriola mestrina? Grazie.
Nathalie

Gentile Nathaly, lei non può nemmeno immaginare quanti tipi di carriole diverse il nostro paese può annoverare. Le differenze sono sempre minime e giustamente variano in base alla provenienza geografica che influisce notevolmente su molti fattori che compongono l’atto. Non è facile stabilire delle differenze tra i due tipi di carriola in virtù della notevole integrazione della popolazione veneziana nella realtà mestrina (fenomeno demografico che ha caratterizzato il ‘900). Per stabilire delle differenze possiamo solo basarci sulle testimonianze risalenti ai tempi quando le due realtà erano chiaramente definibili e palesemente distinte.
In linea di massima la differenza stava nella differenza del punto d’appoggio, autentico perno per il buon esito della pratica sessuale.
La carriola mestrina prevedeva un singolare affondamento dell’estremità degli arti inferiori del capotreno e delle mani della locomotiva nella nuda terra dato che le strade non erano ancora asfaltate e quindi il grado di entrata del membro determinava una particolare sollecitazione di specifiche parti interne della locomitiva.
La carriola veneziana, in base alla diversa conformazione del terreno, in questo caso lastricato ormai da secoli, determinava, quindi un’ulteriore diverso grado di entrata del capotreno stabilendo la principale differenza con la carriola mestrina andando a sfregare con la paletta punti sicuramente diversi.
Un sessuologo di Campalto vissuto a cavallo tra il ventesimo e ventunesimo secolo determinò addirittura i diversi gradi di entrata della paletta (calcolo risultante tra il punto medio del diametro dell’ampiezza della locomotica e la paletta stessa inserita.
35° nel caso della carriola mestrina, 35,34° nel caso di quella veneziana, come vede la differenza è minima.

– Esimio Prof. Mat
sono una studentessa del Liceo Benedetti di Venezia, e osservo sempre con molta attenzione il mio prof. le cui iniziali sono P.B. Non so se lui si sia accorto di me, so che mi osserva con molta attenzione quando prendo le patatine dalle macchinette o mangio qualche snack…
Secondo lei, che è maschio navigato, il mio prof. nutre qualche interesse per me oppure mira solo alle merendine?

ATTENZIONE. QUESTA LETTERA NON E’ FIRMATA. O LA STUDENTESSA RIVELA L’IDENTITÁ ALTRIMENTI IL PROFESSORE NON RISPONDE.

– Egr. Prof dei miei stivali
Le scrivo in merito a un articolo che ho letto in un quotidiano oggi stesso. L’ex pornodiva Ilona Staller tiene lezioni di sesso su La7 alle 8:45 del mattino nel programma Omnibus Week-end parlando di masturbazione, orgasmi e anticoncezionali, tutto ciò in fascia protetta. Ora mi stavo chiedendo….per noi che la leggiamo da poco,pensa che con il nuovo Sindaco Le verrà concessa pure a Lei una trasmissione sul sesso? Ci tenga informati…
Una sua giovane lettrice, Scafandra.

Carissima giovane lettrice dei miei sandali. La notizia del programma tenuto dalla Sig.ra Staller è giunta anche a me. La mia cassetta postale è ogni giorno tempestata di opuscoli scientifico-medico-piramidali fra cui anche un simpatico notiziario di attualità riguardante il sesso applicato ai mass-media. Vorrei omettere dalla mia risposta il mio pensiero nei riguardi della professionalità della Sig.ra Staller nonché della messa in onda di certi tipi particolari di programmazione in fascia protetta nonché delle conseguenze politiche dopo le dichiarazioni al vetriolo del Ministro Gasparri: uscirei dalla mia materia…
La sua idea su una mia eventuale collaborazione in veste di conduttore in una trasmissione riguardante questioni riguardanti il sesso patrocinata dalla nuova Giunta Comunale, le dirò in tutta sincerità, mi garberebbe assai. Valuterò varie proposte stabilendo fin d’ora che, in caso di una mia risposta affermativa alla richiesta di un mio impegno in questo ruolo, indirizzerò il programma sempre verso un’utilità sociale medica evitando inutili spettacoli banali e di basso spessore culturale come quello condotto dalla Sig.ra Staller.

– Gent. Prof. Mat, sono entrata per caso in questo sito e ho visto il suo bellissimo sorriso, ne sono rimasta folgorata. Come posso fare per conoscerla?
La prego mi risponda seriamente, non mi deluda.
Camilla

Cara Sig.ina Camilla, non è nelle mie intenzioni deludere le persone che mi contattano in questa Rubrica. La ringrazio vivamente per gli apprezzamenti molto garbati che lei mi rivolge. La mia integrità professionale non mi permette di approfittare del mio ruolo privilegiato per istaurare amicizie interessate e non. Nel suo caso vorrei fare un’eccezione, però, confidando nella mia ormai nota capacità (riconosciuta ufficialmente a Stoccolma alla cena ufficiale dei sessuologhi non iscritti all’albo) di saper riconoscere le sue innocenti e educate intenzioni. Lasci pure il suo nome alla mia segretaria, le prometto che terrò personalmente e simpaticamente in considerazione la sua richiesta.

– Carissimo e Carinissimo professore, sono una giovane spogliarellista che da un pò di tempo soffre di meteorismo. Questo problemino compromette non poco l’efficacia dei miei spettacoli, sono disperata. MI AIUTI !!!!!!!!!!!!
Samantha

Carissima e gentilissima Samantha, capisco con mia sensibile comprensione il suo imbarazzo all’apparire incontrollato di questo tipo di disturbo durante le sue esibizioni. Purtroppo il suo caso necessita di una consulenza specifica che potrebbe risultare decisiva sicuramente in maniera maggiore di un mio consiglio pratico che arginerebbe il problema ma non lo risolverebbe definitivamente. Il mio consiglio d’emergenza è quello di controllare la sua dieta, sicuramente c’è qualcosa che non va in essa. E’ leggenda popolare che l’assunzione di fagioli provochino questi effetti collaterali, Esatto, ma molti altri cibi possono provocare il disturbo, le patate per sempio. Non perda tempo e si rivolga immediatamente al Prof. Aldo Zecca (www.aldozecca.net) , è uno specialista in Meteorismo intestinale e Flautenze varie, egli sarà sicuramente in grado di consigliarle una valida e utile azione antofermantiva.

– Illustrissimo professor Mat la mia domanda è questa: quando è che un uomo si può definire veramente innamorato della propria donna?
Firmato la Sabrina Ferrilli dei poveri ovverosia lucia_giorgi@yahoo.com

Gentile Sabrina, anche per te vale lo stesso discorso che ho enunciato per il Prof. Zanasi. E’ inutile nascondere che il nostro rapporto d’amicizia dura ormai da molti anni e nell’89 si concretizzò in una proficua collaborazione in quell’emergenza che abbiamo brillantemente affrontato al Quartiere Spinaceto (Ricordi? La lobotomia?). Il tuo intervento mi suggerisce l’idea di ampliare questa rubrica a livello nazionale (abiti ancora a Roma vero?). Bene, passiamo alla tua domanda. Diciamo che non bastano poche righe. Qui entriamo in un campo complesso e composto da mille sfaccettature. L’uomo, nella maggioranza dei casi, da molti segnali in caso di sincero innamoramento, l’importante è saperli interpretare. Ti consiglio di procurarti l’opuscolo che feci stampare al Congresso di Modena nel ’94 dove ho tentato di applicare la matematica al sesso in un modo molto semplice e comprensibile ai più. Se l’hai letto attentamente (c’eri tu o c’era Cristina?) non ti sarà sfuggita la sezione riguardante il concetto per cui nelle notti d’amore una botta sola indica solo uno svuotamento dell’energia cosmica da parte dell’uomo (caso negativo perché l’uomo mira alla sua completa soddisfazione in uscita) mentre 2 o più botte indica da parte dell’uomo un concreto impegno per trasferire alla compagna tutto l’amore che c’è in lui.
Ps. Saluti dal tuo Luca Laurenti 

– Caro Prof. Mat ho un problema da esporLe . Il mio ragazzo ( 29 anni lui, 25 io ) da un po’ di tempo si nega …oserei dire che si concede con molta parsimonia . Naturalmente ho sospettato che avesse un’altra … ma lui spergiura che non e’ cosi’ ( del resto io stessa non ho quei tipici segnali che noi donne avvertiamo quando c’e’ una lei di troppo … ) . Siamo assieme da circa 3 anni … fisicamente sono attraente ( molto, dicono gli amici e le amiche ), non sono ossessiva … Nell’intimita’ forse sono un po’ esuberante, cmq nei limiti di un normale rapporto di reciproco rispetto . Non lo “stresso” / assillo con le solite richieste di matrimonio ( entrambi non siamo persone x questo tipo di discorsi con ultimatum associati). Quelle rare occasioni di initimità si risolvono ( ora ) con semplici movimenti “meccanici” …lui si giustifica dicendo che e’ affaticato dal lavoro ! Cosa posso fare per risvegliare il suo appetito ?
Grazie per un Suo cortese consiglio / opinione / suggerimento.
Ileana ileana_67@hotmail.com

Carissima Ileana, la vita di coppia è composta da periodi nei quali anche il rapporto sessuale può subire dei picchi emotivi al rialzo e naturalmente al ribasso. Se fossi in lei non mi preoccuperei più di tanto per ora. Il suo rapporto è ancora in fase di definizione (3 anni sono tanti per i canoni temporali moderni ma pochi per la giusta maturazione del rapporto) quindi il periodo attraversato dal suo ragazzo potrebbe realmente nascere da un periodo di stress lavorativo. Con questo non voglio dirle di abbassare la guardia e monitorare la situazione quotidianamente, come si sa l’uomo potrebbe tradirla ma dubito che il segnale sia il decadimento delle evoluzioni sessuali. Lei mi chiede cosa fare per risvegliare il suo appetito. Mia cara Ileana, i metodi sono molteplici e variano da persona a persona in base all’età, al grado di istruzione, alla posizione sociale ed al numero civico. Come avrà letto nei miei interventi precedenti, io sono un accanito sostenitore delle terapie d’urto. Provi a comportarsi come lui risolvendo i vostri amplessi in un’atto meccanico e ripetitivo, aspetti una decina di giorni e poi mi dica. Se non avrà ottenuto nessuna reazione proveremo altre vie. Le faccio i miei migliori auguri e agisca con molta calma e pazienza, non ricorra ai giornaletti e videocassette osé, in questi casi il pericolo è di trovarci qualcuno che si conosce (lui per esempio)

– Egregio Prof. Mat
le scrivo per conto di un mio carissimo amico che guarda caso ha il suo stesso nome, Matteo. Lui lavorando tutto il giorno in un albergo a Venezia non ha molto tempo ,quindi mi ha pregato di contattarla per un grosso problema che si porta avanti da molti anni, ”la sindrome della mamma”. Praticamente Matteo che ha 34 anni si invaghisce solo di donne molto più anziane di lui ( 10 \ 20 anni in più ) quindi la prego come può risolvere questo grosso problema e beccarsi qualche bella gallinella giovane.
mos03@libero.it

Caro mos03, interessante il problema del suo amico. In pratica il suo amico soffre di un disturbo diametralmente opposto a quello del mio amico-collega Fabio Zanasi che ha scritto recentemente in questa rubrica. Il buon Zanasi, 50enne, buona posizione, automunito, si invaghisce continuamente di ragazzine di 20 anni provenienti da paesi dell’Est Europa. Ora, per inquadrare con più precisione il problema del suo amico, avrei bisogno di sapere se queste vec.. ehm donne di cui si invaghisce hanno un denominatore geografico comune. Mi sarebbe molto utile saperlo, in virtù anche di una mia famosa teoria esposta a Chicago nel 92 alla Conferenza sui rapporti Interracial a rischio. In pratica nell’impossibilità di enuciarle completamente la teoria mi limiterò a dirle che aveva a che fare con le conseguenze chimiche dell’unione biologica dei vari tipi di sudorazione. Mi sembra comunque evidente che il suo amico ha dei gusti sessuali ben definiti verso un tipo di epidermide stagionata e ben rosolata. Se vuole aiutarlo chiami il Prof. Zanasi e paghi profumatamente una delle gallinelle 20enni di cui il Prof è abbondantemente provvisto. Travesta la gallinella da befana e faccia la tresca al suo amico. A copula avvenuta riveli al suo amico l’età della gallinella e faccia notare sempre al suo amico la totale mancanza di ragnatele che in caso di befana reale dovrebbero giacere all’altezza dell’interno inguine. Si fidi, è l’unica soluzione. 

– Caro Mat, l’orchite è la malattia endemica dei mostri delle fiabe?
Giangy

Buon Giangy, la sua domanda suscita in me una grande tenerezza, la domanda rivela una sua evidente innocenza e una rivisitazione dei suoi sogni infantili nonchè delle sue paure tipiche dei bambini in età prescolare come il buio, lo strapiombo e l’orco. Ora lei è un adulto quindi mi posso rivolgere a lei senza il pericolo di provocare in lei traumi indesiderati. Sarò breve, l’orchite è una pratica sessuale in uso nella Cina meridionale fino a circa 150 anni fa dove veniva fatto gran uso di orchidee in inserimento e in espulsione.

– Caro Mat, qualche tempo fa la mia ragazza per errore ha messo un mio compact disc al posto della spirale. Nulla di grave, solo che adesso la mia collezione dei Van Der Graaf Generator è incompleta vista l’impossibilità obbiettiva di recuperare il manufatto.  La mia domanda è la seguente: potresti masterizzarmi quel cd in modo da far tornare la mia collezione completa?
Ciao e grazie
gianluca.narduzzi@tin.it

Io per te potrei fare di più. Cercando di interpretare la modalità di inserimento di codesto CD presumo che il tuo membro si sia bloccato sul foro del CD (diametro 3 millimetri) rendendo non utilizzabile sia il membro che il CD.  La soluzione è semplice, posso assicurare il recupero del membro ma non del CD operando direttamente sullo stesso (il CD) con un paio di forbici per liberare il prezioso fratellino dalla corona di plastica.  Per il recupero della musica mi spiace ma dovrà provvedere autonomamente, non vorrei far la fine di Adam Ant.

– Egregio Prof Mat, la mia ragazza per abitudine e per principio fuma una sigaretta solo ed esclusivamente dopo aver fatto l’amore.  10 giorni fa di ritorno da un viaggio all’estero le ho portato in regalo una stecca di una nota marca di sigarette. Da allora fino a ieri l’abbiamo fatto praticamente una volta tutte le sere. Oggi la mia ragazza mi ha detto di aver finito le sigarette. A chi devo rivolgermi per denunciare per truffa questa nota marca visto che all’interno di ogni pacchetto c’era solo una sigaretta (o così perlomeno mi ha detto la mia fidanzata)?? 
Distinti saluti.
Gianluca de’ Giangiis 

Illustrissimo Sig. Gianluca, mi sembra evidente che in questo caso la sua fidanzata mente spudoratamente e le consiglio vivamente di correre ai ripari e risolvere il problema bloccandolo sul nascere. Mi spiace dover essere io a comunicarle questo ma nel vostro rapporto c’è sicuramente qualcosa che non va.
Lei non deve denunciare nessuno Sig Gianluca, la sua fidanzata prima di fare l’amore con lei fuma 19 sigarette e non le dice niente! Il problema non è sessuale, si chiama tabagismo….

– Ch.mo Professor Mat,
arrossisco nel porle la mia domanda…… è che ho un compagno amante degli sport estremi…. quante probabilità di “concludere” ci sono in un bungee jumping?
Tenchiù.
Giangy

Egregio Giangy, è la seconda volta che si rivolge a me, spero che la mia risposta alla sua curiosità sia stata di suo gradimento. La domanda che lei mi pone è molto singolare e si sposa benissimo con le usanze un pò masochistiche così in voga in questi tempi… Ho sempre consigliato nella mia illustre carriera l’uso della fantasia sfrenata nei rapporti sessuali ma la pratica da lei proposta mi sembra allorché pericolosa perché il rischio di ledere gli organi sia maschili che femminili sia molto elevata….
Le consiglierei di scegliersi un compagno che fa canoa.

– Caro Mat ho un dubbio: secondo lei è meglio duro che dura o gallina vecchia fa buon brodo ? O ancora è meglio che il postino suoni sempre due volte quando sei a casa che dormi o quando tua moglie è sola?
Davide

Carissimo Davide, le strade del sesso sono praticamente infinite e lei mi pone delle questioni che sono assolutamente soggettive. Molte volte mi si è presentato il dilemma della pressione sanguigna del membro durante l’atto sessuale, qui i gusti e le preferenze si sprecano, non è facile, comunque raggiungere certi livelli che uniscono la già citata pressione sanguigna alla capacità di mantenerla per un periodo prolungato. Secondo me, ma la questa mia opinione mi è già stata contestata al Congresso della sessuologia ad Abano Terme nell’86, il segreto sta nell’interpretare le sensazioni ed i suoni emessi dalla gallina vecchia con il quale si compie l’atto, autentico termometro della situazione, e si fidi, a volte il brodo inganna…. Per il postino lei mi mette in difficoltà perché devo citarle un’altro scontro che ebbi sul finire degli anni 90 a Montecatini con un collega svedese, un convinto sostenitore del Moto Perpetuo delle scariche elettriche che vanno a incidere sulla quantità di scampanellate nell’atto di consegna della posta. Io, gli ho semplicemente risposto che il postino deve mettere in buca le lettere e non rompere i coglioni con il campanello.

– Esimio Dott. Matteo, mia moglie da un po’ di tempo a letto non è più la stessa, è distratta e poco partecipe. E questo mi è stato confermato anche da tutti i miei amici, non è quindi solo una mia impressione. Sospetto che mi tradisca, sono disperato. Mi aiuti!!!
Distinti saluti,
Giangiacomo Giangiulo – Cervia

Carissimo Giangiacomo, mi spiace terribilmente informarla che sua moglie è stata vista nello spogliatoio della squadra di calcio della sua città. Stava amoreggiando non con qualche giocatore star della televisione spazzatura attuale, ma con il signor allenatore, il pelato come si chiama? Ah si, Ciccio Graziani. Si vergogni, farsi far fesso da Graziani! Si fidi, si conceda di più a sua moglie, si tagli i capelli a zero, si metta un paio d’occhiali alla Elton John e si interessi di calcio. Ultima cosa: ascolti di più i suoi amici.

– Esimio dr.prof. Mat

Vorrei sapere se ad un certo punto della sua vita una ragazza non più tanto giovane non vede più un cazzo, a chi deve rivolgersi, al sessuologo o all’oculista?
Lettera firmata

Carissima anonima, si tolga via dalla testa i consigli delle sue amiche, spesso i consigli non sono personalizzati e si basano su preconcetti e leggende metropolitane. Per una mia risposta “tecnica” avrei bisogno di ulteriori informazioni sulla sua età e sulla modernità del suo modo di intendere il sesso.
Se vuole rivitalizzare la sua vita sessuale non si rivolga ne al sessuologo (al massimo scriva a me) ne all’oculista, si rivolga direttamente al fruttivendolo!

– Egregio professore, come mani non ci da qualche dritta su come conquistare le donne veneziane notoriamente “cagonissime”?
solenero2@lycos.it

Carissimo Solenero, lei mi propone una tematica che troppe volte assilla la maggior parte dei suoi concittadini. Le donne veneziane sono uguali alle altre donne, non si lasci intimidire dal loro comportamento, sono palesemente influenzate dalla particolare morfologia della città e giustamente ricorrono ad una forma di autodifesa che poi va a sfociare nella “cagonaggine”. Mi invii un vaglia di 850euro e le spedirò le registrazioni delle “cagonissime” veneziane in vacanza all’estero, potrà vedere le stesse sotto tutto un’altro aspetto. Infine cerchi di acquistare il mio libro “The class is not Water” (forse da Nane lo troverà), le potrà essere utile, è un trattato semiotico sull’argomento. E se una veneziana è nelle sue mire espansionistiche la corteggi con molta pazienza, vedrà che la costanza paga.

– Ch.mo Prof. Mat,
comprendo la Sua predilezione parossistica per il Sig. De Giangiis, ma attribuirgli anche le domande di altri suoi fedeli lettori mi sembra esagerato. Rivendico pertanto il rossore del bungee jumping. RiconoscendoLe una traballante quanto ovvia fase di rodaggio, perdono la Sua svista e le auguro grandi successi.
Migo

Mia cara stellina, mi scusi per lo scambio di persona ma codesta lettera era firmata proprio Giangy quindi 1+1 fa Giangy. Comunque soprassediamo, la ringrazio per il suo perdono e la invito a leggere con attenzione la mia consulenza su questo grosso problema che affligge tutte le persone con un partner amante dei rapporti estremi. Non arrossisca, non deve vivere questa situazione come una vergogna, il fascino estremo che questo tipo di rapporti comporta non è messo in discussione, è solo una questione vari gradi di pericolosità. Poi la scelta è sua, si ricordi: meglio 100 giorni da canoa che 1 da angelo con l’elastico.

– Sono disperata,
Mio marito gestisce siti internet e, siccome ci mette anima e cuore, sta al computer diverse ore del giorno ma soprattutto della notte. Dopo aver cenato, lavato i piatti da brava moglie, mi reco a letto e aspetto. Anche se lui dice sempre che deve rispondere all’ultima mail (e sono comunque le 21,30 n.d.S.) io prendo subito sonno. Col cagnolino. Cosa posso fare?
Graziella

Carissima Sig.ra Graziella, lei non può capire quante volte mi sono trovato di fronte ad una situazione come la sua. Non si disperi assolutamente, con i miei consigli tante coppie hanno ritrovato la regolarità nella loro vita sessuale di coppia.
Io le propongo una serie di soluzioni, le provi e poi vedrà che una di queste sarà quella vincente.
1)Si compri un computer portatile e faccia delle azioni di disturbo verso il computer di suo marito cercando di rallentare il lavoro dello stesso. Suo marito dovrebbe stufarsi e dedicarsi finalmente a lei. Ho consigliato questa soluzione ad una coppia di Poggibonsi e dopo 2 mesi ha funzionato.
2) Si compri un computer portatile e cominci un rapporto a distanza con lui (camera-cucina) usando le Chat che vanno tanto di moda oggigiorno. Lasci nella sua cartella dei documenti una buona quantità di foto che la ritraggono in abiti succinti, se ne è sprovvista sarò felice di sporgegliele. Potrà spedirgliele via internet usando il sistema degli allegati. Questo metodo è finora quello che ha avuto la più alta percentuale di successo (86,34% n.d.r.)
3)Le combini un appuntamento al buio con una racchia da paura (la paghi profumatamente) che lo abborda via internet dalle 20.30 alle 21.30 (mentre lei sta espletando le sue mansioni di colf senza portafoglio). Vedrà che suo marito si spaventerà a morte (mi raccomando la racchia deve essere tanto racchia) e diminuirà sicuramente il tempo speso davanti allo schermo per dedicarsi di più a lei. Attenzione, questa terapia d’urto può avere uno spiacevole effetto collaterale. Nel ’98 una signora di Teramo che ha adottato questa soluzione ha visto il proprio marito fuggire in Belgio per sempre con la racchia….
Auguri e mi comunichi i risultati del trattamento, in caso di anomalie sarò felice di fornirle le correzioni volanti.

– Sono una sua giovane ammiratrice, l’altro giorno il mio fidanzato mi ha detto che gli uomini si fidanzano con le donne solo per andarci a letto. Ora, io con il mio fidanzato non ci sono mai andata a letto. Devo preoccuparmi, mi lascerà?
Carlina

Buongiorno Carlina, innanzitutto la ringrazio per la stima nei miei confronti, fa sicuramente piacere ricevere attestati di stima dopo anni di onorata carriera. Il suo caso è molto diffuso, soprattutto nei quartieri popolari. Sicuramente per l’uomo il rapporto sessuale riveste una notevole importanza in una relazione ma io penso che il suo fidanzato stia aspettando l’occasione propizia per farle la festa trattenendo tutta la sua materia per poterla secernere in maniera esplosiva e quindi altamente appagante per entrambi. Non si preoccupi assolutamente, i campanelli d’allarme per un’eventuale distacco sono altri.
Ps. Scusi per curiosità, perché non gliela da?

– Carissimo dr.avv.rag.gran.figl.d.put. Mat,volevo farle i complimenti per la trasmissione e approfittare di questa rubrica per salutare tutti quelli che mi conoscono.
Le pongo la mia delicata situazione, recentemente mi sono recato in villeggiatura e ho conosciuto una bea mona di nome Valery, australiana. La suddetta dopo una notte di fuoco e fiamme e dopo aver defecato nissioi, mi ha scritto una frase sullo specchio: Welcome in Disneyland……ma io al parco in Toronto non ci stavo….stavamo a Capuavvetere! Poi Ultimamente mi sento Molto strano, sono circondato da un alone viola e nessuno vuole giocare più a “bestia” con me! Spero lei possa aiutarmi.
Fabio Zanasi

Carissimo Fabio, permettimi di darti del tu, è inutile nascondere al pubblico che tra di noi c’è una profonda e sincera amicizia che dura da molti anni nonchè una profonda stima professionale reciproca.Prima di tutto volevo ricordarti che Valery era albanese (Melany era veramente australiana, ricordi?). La tua situazione è molto delicata. Ti consiglio vivamente di contattarmi personalmente (chiama la mia segretaria, ti fisserà un’appuntamento). Ho riflettuto molto intensamente sulla tua situazione e penso dovresti seguire scrupolosamente queste istruzioni. Mi raccomando, non preoccuparti, sono istruzioni da prendere solo a scopo precauzionale:

1) Evita assolutamente ogni tipo di contatto umano, non toccare nessuno, non parlare con nessuno (non te l’ho mai detto che quando parli sputi?).
2)Licenziati e chiuditi in casa, chiudi anche gli scuri.
3)Estingui tutti i tuoi conti in banca e componi una valigetta piena di contanti.
4)Acquista via internet un biglietto di sola andata per la Terra del Fuoco5)Prenditi una stanza d’albergo e continua a seguire le regole 1 e 2 che hai già adottato in Italia
6)Aspettami lì in religioso silenzio, ho i tuoi stessi sintomi e dovrei raggiungerti in un paio di giorni.
Ps. Hai visto? Eri così contento quando giocavi a Scopa e Scopone Scientifico, sei voluto passare alla Bestia e questi sono i risultati…….

– Caro professor Mat vorrei per iniziare farle una semplice domanda…….mi sa dire il motivo perchè alla maggior parte delle donne piace l’uomo ”stronzo”?
mos03@libero.it

Egregio Sig.mos03, alle donne non piacciono gli uomini, le donne sono innamorate di se stesse e quindi qual’è l’essere umano non donna più simile ad una donna? L’uomo “stronzo” appunto.
Comunque, l’uomo “stronzo” rappresenta per la donna la trasgressione e la fuga dalla realtà, infatti alla lunga la donna sceglierà l’uomo accomodante e remissivo lasciando all’uomo “stronzo” il suo ruolo di “amante” o “giocattoli.

 

 

 

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