START | Veneziani | Ada

Siamo a Castello. In un appartamento del Comune una vedova fa quello che fa da sempre. Spazzola, pulisce, informa, saluta. E’ la portinaia. Abita al piano terra, tutti la conoscono e la salutano anche se lei annuisce sempre con lo sguardo serio senza parlare. E’ il terrore dei ragazzini del condominio. Sempre tra le sue, Ada è inflessibile e severa con tutti e soprattutto con loro. La casa è una di quelle costruite apposta per chi non può permettersi una casa più al centro, quella con gli infissi in alluminio anodizzato oro e con le calate di bianchi fili delle antenne come radi capelli di un vecchio.
D’inverno è sempre avvolta nel suo cappotto, sciarpa e fazzoletto annodato, d’estate nella sua tipica “traversa” senza maniche. Quando parla sembra una pignatta atomica (pentola a pressione) quando si mette a fischiare. Ha sempre qualcosa per qualcuno. In quella zona i turisti sono inesistenti e l’unica cosa che è diversa dal portuale, dalla massaia e dallo scolaro sono le decine di gatti che Ada tenta ogni volta di mandare via a suon di scopa.
 
Passano gli anni e le cose sono cambiate anche se Venezia è sempre la stessa. Ada è diventata vecchia e non è più la portinaia di quel palazzo che non si sente più suo. E’ andata in pensione anni fa, i ragazzi sono diventati padri e non hanno voluto fare figli, altri sono andati ad abitare lontano: chi a Marghera chi a Mogliano in campagna. Dei dodici appartamenti di cui lei sapeva tutto ne sono abitati appena sette.
L’intonaco esterno si è ricoperto dai tubi del gas che entrano nelle case come una ragnatela squadrata, di fori per lo scarico dei fumi delle cucine e di casse di plastica per l’aria condizionata. Di fili delle antenne ne scende solo uno, quello dell’antenna centralizzata, frutto di anni di baruffe tra gli inquilini che non volevano pagare, decisa dall’amministratore. Già, l’amministratore del condominio, colui che ha fatto sbalzare dallo scranno Ada. Al secondo piano abita “un nero” , al terzo “un slavo”. Tutti e due con moglie e tre bambini a testa. Alla sera se ne stanno raggomitolati da basso a chiaccherare con gli avambracci tra le ginocchia se non sono davanti al televisore a godersi i programmi offerti dalle tv con le paraboliche legate col filo di ferro fuori dal terrazzino.
 
Lei, la piccoletta con i capelli bianchi, ha cambiato perfino l’espressione: l’espressione “beata” della vecchina adorabile e vulnerabile. E’ rimasta sola con i suoi gatti. I suoi antichi nemici adesso sono solo due e, secondo lei, bisognosi di cure ed affetto. I foresti che passano a frotte da quelle parti la guardano e la fotografano in silenzio: sono tedeschi rispettosi. Ogni mattina è la stessa storia. Caffelatte e gatti. Sempre con il suo fazzoletto annodato fin tarda primavera, ormai.
E’ un autunno qualsiasi e sul portone del condominio di Ada c’é un’ epigrafe con la sua foto. Qualcuno passa e si domanda chi fosse. Qualche anziano alza gli occhi e si sforza di ricordare, poi ricorda. I gatti fra poco andranno via e non si vedranno mai più.
La sua casa l’ha comperata un agenzia di Milano e la vende al miglior offerente. Finalmente, dopo mesi, gli scuri si aprono e appare un viso di una signora di mezza età, sembra francese. Con lei ha una ragazza molto più giovane e molto più filippina di lei. Stanno spostano i mobili aiutati da dei signori vestiti chi da idraulico, chi da muratore. 

Fra poco inizieranno i restauri, nulla di importante, tanto la casa verrà abitata si e no una settimana a Natale e una in agosto.
Imbarcazioni caratteristiche. A Venezia tutti dicono "ostregheta" e vanno tutti quanti in gondola. Invece l'imbarcazione tipica di Venezia sarebbe...
Muoversi a Venezia. Un tentativo di raccontare i vari personaggi che compongono l' allegra compagnia del trasporto pubblico a Venezia. Tecniche per usufruire al meglio il vaporetto.
Miti culinari dei veneziani. Quali sono veramente i cibi e le bevande tipiche che il veneziano consuma quotidianamente.
Souvenir: Vivisezione di alcuni tipici oggetti ricordo che ognuno nella nostra vita ha comperato nella classica gita a Venezia.
Le mete turistiche preferite dai veneziani di una volta e di adesso.
Saggezza popolare o ignoranza e basta? Metodi antichi per regolarsi senza...
Pendolari, questi sconosciuti.
Gondolieri, romanticoni o...
Verbi veneziani
Piccola raccolta di ninnananne e filastrocche
Giuochi: quelli che si facevano una volta. E di adesso.
Fabrizio Tamburini
Canzoni tipiche veneziane: le canzoni delle serenate.
Ricette venessiane tipiche. Da stampare e attaccare in cucina mentre le preparate. Altro che iPad.
Il leone di S. Marco. Storia della nostra bandiera.
Espressioni dialettali veneziane. Piccola raccolta delle parolacce.
Termini comuni che non si usano più.
Modi di dire
Dizionario veneziano-inglese
La rubrica di Mat
Tassisti
Gondolieri, romanticoni o...
Quelli delle bancarelle
Gli abusivi
Gli intromettitori
I portabagagli
Gli ex-vendoitori di grano per i colombi.
I cantanti delle serenate in gondola.
I veneziani comuni
I vigili
I sbarbai
Poesie venezie
Soprannomi dei gondolieri
Le frasi matte dei turisti
I colombi
Natasha
Le vignette di Lele Brunini
Tony
Ada
I gatti veneziani
Cesare Colonnese
Moda a Venezia.

info

  • Associazione Venessia.com
    Numero 2850
    Delibera iscrizione 92 del 27/05/2010
    Finalità Soldarietà/Promozione Sociale/Cultura
    PI: 94072520276
  • Castello 2161, VENEZIA
    mail: venessia.com@gmail.com