Indovina la foto misteriosa

Le migliori della settimana

La foto della settimana

Perché Venessia.com

Download

Link



 
VENEZIA E' CARA?
Dì la tua...
 
Espressioni dialettali veneziane. Piccola raccolta delle parolacce.

Termini comuni che non si usano più. O quasi.

Modi di dire

Dizionario veneziano-inglese

 

Leggende di ieri

Leggende di oggi

La leggenda del poaro fornareto

 
Poesie, racconti, esperienze veneziane...tutto quello che vi passa per la testa. Inviatemi quello che volete, magari con una vostra foto, e io pubblicherò tutto qui

Ristoranti, pizzerie, locali giusti, bacari, bar... Scrivete i vostri locali preferiti e leggete quello che hanno detto gli altri

 
Le feste di Venessia.com

Una bici per Luigi. Iniziative di Venessia.com.

La seconda bici per Luigi...

Venessian in Australia

 

VènetoRing

Indŕo | Lista dei siti | Stat́steghe | Xóntite | Sito a caxo  | Vanti

 
Veneziani d.o.c.: questi sono i veneziani che a torto o a ragione sono considerati i più invidiati a Venezia. Comunque caratteristici.

I gondolieri

I tassisti

Gli abusivi

Quelli delle bancarelle

Gli intromettitori

Altri veneziani:

I portabagagli

I venditori di
grano per i piccioni

I cantanti delle serenate in gondola

I veneziani comuni

I vigili

Sbarbai

 

Colombi

Gatti

Flora & fauna

 

Lido

Chioggia

Pellestrina

Mestre

Marghera

 

 

Sbarbai

 

Prima si chiamavano tosi da tosare ora sbarbai da senza barba ma sono sempre loro, i giovani o, all'americana, i teenagers. L'età per essere considerati sbarbai varia dall'atteggiamento che ognuno ha verso il mondo. I primi segni sono gli sguardi che da allegri e spensierati diventano crudi, freddi, duri, comunque seri. Esigono il rispetto che loro devono dare ai grandi. Ma che differenza hanno gli sbarbai veneziani rispetto agli scugnizzi di Napoli? Poca se non il fatto di parlare il dialetto veneziano e di usare il barchino invece che lo scooter.

La differenza con gli sbarbai della terraferma vicina invece, secondo loro, è un abisso: "Cosa centriamo noi coi campagnoli?". "Vatu comprar raìcio?" è l'espressione di scherno che usano di solito per definire il "campagnolo". L'unico handicapp ce l'hanno quando vanno nelle discoteche della terraferma (Venezia non ne ha per competere), ma appena si confrontano con l'abbigliamento dei locali si risollevano il morale e borbottano tra loro in modo sempre più deciso fino, a volte, sfociare in baruffe. Si sa che il veneziano ha sempre ritenuto l'aspetto esteriore come un segno di distinzione tra i popoli.

I jeans di marca devono essere il più possibile costosi, strappati e vissuti ma soprattutto attilatissimi; vince chi ha le gambe più proporzionate visto che normalmente a quell'età molti vengono soprannominati "segnalibro" per la magrezza. Vince anche chi ha le gambe leggermente storte. Calzature? Quelle da pugile alte. Giubbino cortissimo per far vedere che anche se hanno la pancia all'aria non vanno di corpo più spesso e neanche non gli viene il colpo della strega. Capelli corti mori col gel. Altra cosa che differenzia il giovane veneziano dalle altre razze è l'andatura: sussultoria, un su e giù quasi a ricordare le onde, un movimento leggiadro quasi felino con un accentuazione nell'alzare con decisione il calcagno mentre si avanza. Una leggenda racconta che quell'andatura è spiegata dal fatto che i veneziani vanno, da quando sono nati, in barca.

Oltre il giubbino, il sbarbà usa un Museum ogni anno diverso di colore (i colori sono cinque, poi il sbarbà diventa grande) e il telefonino supertecnologico. Normalmente il papà del sbarbà non ha moltissimi soldi e investe sul figlio quello che lui non poteva avere in gioventù e che vorrebbe avere adesso ma si vergogna di sembrare uno sbarbà.

E la sbarbada? La fotocopia del sbarbà. Il vestito è uguale ma l'andatura non comprende il su e giù del ragazzo. La pancia è anch'essa in mostra complice la moda del jeans a "cintura bassa". Differentemente del sbarbà, la sbarbada non è così magra, qualche rotolino sporge ma a nulla serve se non a sottolineare che così sembra più adulta e "vissuta" e quindi più appetibile dal sbarbà che "va con quelle mature di una certa età".

I branchi di sbarbai si differenziano da come sono composti: i branchi dove sono numerose più le femmine e quelli dove sono numerosi più i maschi. Nel primo caso i maschi in minoranza usano un'espressione del viso tipica dell' intromettitore quando il turista ha detto che non vuole salire a bordo del taxi per andare a Murano e non vuole fare brutta figura coi colleghi; nel secondo caso, le poche femmine del branco sembrano fedeli in colonna per visitare la basilica della Madonna della Salute, non credenti ma che rispettano la tradizione di esserci. In mezzo a loro c'é sempre comunque quella che ha il ragazzo fisso in mezzo al branco. La coppia sembra venuta fuori dal concerto di Woodstock (quello di quella volta, si) col figlioletto sulle spalle tutti nudi.

Ma il deux ex machina della situazione è sempre lui, il telefonino. Qualsiasi situazione imbarazzante viene risolta col bisogno impellente del messaggino. I gruppi degli sbarbai si dividono, si riuniscono, cambiano gruppo, si amalgamano con un'altro, tutti con gli occhi fissi sui piccoli schermi colorati, tutti a sorridere sommessamente quasi fossero il Cansiglio a caccia di funghi dalla foggia insolita, tutti con gli occhi bassi mostrando pupille iridescenti e il viso illuminato nel caso le scene si svolgessero in qualche campo alla sera. Nel caso il telefonino fosse un Nokia personalizzato coi tasti luminosissimi, è fatta. Illumina perfettamente la faccia come fossero in un solarium con la trifacciale. Che abbronzi sul serio? Poi qualcuno si incazza per un messaggino cattivo e la compagnia di divide. Ma adesso è tardi, si va a casa coccolati o maledetti dai genitori.


Imbarcazioni caratteristiche. A Venezia tutti dicono "ostregheta" e vanno tutti quanti in gondola. Invece l'imbarcazione tipica di Venezia sarebbe...

Muoversi a Venezia. Un tentativo di raccontare i vari personaggi che compongono l' allegra compagnia del trasporto pubblico a Venezia.
Tecniche per usufruire al meglio il vaporetto a Venezia

Miti culinari dei veneziani. Quali sono veramente i cibi e le bevande tipiche che il veneziano consuma quotidianamente

Come si veste il veneziano nel nuovo millennio

Cichéti & bàcari: molto ci sarebbe da scrivere. Accontentatevi di questo

Souvenir: Vivisezione di alcuni tipici oggetti ricordo che ognuno nella nostra vita ha comperato nella classica gita a Venezia

Le mete turistiche preferite dai veneziani

Soprannomi dei gondolieri

Saggezza popolare o ignoranza e basta? Metodi antichi per regolarsi senza le medicine odierne ma solo con l'esperienza dei vecchi. Tutto è tratto da un libretto del 1878 di G.B.Bernoni della Filippi editore di Venezia. Il testo è in dialetto ma io l' ho tradotto e sintetizzato in italiano

Il profumo di Venezia

Foto dall'alto

 

Sesso in piazza S. Marco. In "piazza" non si è solo colpiti dalle bellezze architettoniche ma anche dalla presenza femminile che si mette in bella mostra

Turisti: Come in altre città d'arte, il turista viene classificato ed etichettato. Breve commento e classifica antipatia

Extracomunitari: indagine comportamentale

Canzoni tipiche veneziane: le canzoni delle serenate

"Piere sbuse". Mistero e pettegolezzo di quelle pietre con il buco al centro che sporgono in certi palazzi veneziani.

Arrivo a Venezia da Mestre con l'auto

Cronaca di una mattina di mezza estate

Cronaca di una gita in barca sul Canal Grande

Cronaca di una partenza da S. Marco per Punta Sabbioni

Arrivo a Venezia dal mare

Miserie marciane

Ada

Moony Witcher

Sindaco!

RRR

 

Carnevale 2004

Carnevale 2005

Carnevale 2005. Le foto

Il volo della Carolina

Redentore

La Regata delle Befane

S. Martino

Madonna della Salute

Test del moto ondoso. Un problema di Venezia. Classifica della fretta. Commento.

Acqua alta a Venessia: uso degli stivali

Neve

Ricette venessiane tipiche. Da stampare e attaccare in cucina mentre le preparate

Il leone di S. Marco. Storia della nostra bandiera

Leoni marciani

Segnali marini

Cosa fare in laguna?

Le gobbe di Venezia

Giuochi: quelli che si facevano una volta. E di adesso...

Piccola raccolta di ninna nanne e filastrocche

Verbi

Calcio: settore giovanile

 
 
 
     
 
Dal maggio del 2000 - Venessia.com