L'altro giorno, in palazzo ducale è stata presentata alla Stampa la "faccenda del sior Rioba". La testa di questa famosa statua sita in campo dei Mori a Cannaregio è stata asportata questa primavera da una persona rimasta fino adesso ignota. Ignoto anche il perché di questo gesto.
Presenti alla conferenza Stampa il sig. Giovanni Giusto che, assieme alla Soprintendente Codello e ad altre persone della Confartigianato, ha spiegato come sia stato possibile asportare la testa. L'ultimo restauro risale a circa 20 anni fa da una ditta veneziana che ha fatto quello che hanno fatto i nostri avi centinaia di anni prima e cioè incastrarla nei due perni, uno alla base e uno sulla nuca e piombarla con del piombo fuso.
Quello che Giovanni Giusto vuole fare ora è rifare il restauro adottando un sistema uguale ma più "intelligente" in modo che sia praticamente impossibile rubare la testa.
La Confartigianato si è imposta di regalare il restauro.
Quando verrà posizionata la testa al Signor Rioba? Sicuramente in un giorno di settembre, ha detto la Soprintendente. Il prima possibile e con una festa uguale a quella organizzata dall'Associazione Olivolo quando si è saputo del ritrovamento.