In dovere all'austerity proposta dal sindaco di Venezia e all'ordinanza che vieta moltissime cose tra cui i botti, ecco gli unici acconsentiti per la notte di San Silvestro. Nella foto: i borlotti scaricati nella rive del vin. Riuscirà a coesistere in piazza San Marco l'effusione di 60.000 baci con 60.000...
Feste natalizie a Venezia
Tutti pronti per l'ultimo?
Grandi palpitazioni e curiosità per l'ultimo dell'anno in piazza San Marco. Come sapete, allo scoccare della mezza notte, tutti si dovranno baciare per veder nascere una grande unica nota d'amore universale. Sono già arrivati in città gli "Angeli del bacio". Saranno loro che si appresteranno a baciare i single sia in piazza sia nelle callette più oscure.
E poi dicono
Venezia fa l'antipatica coi turisti? Nella foto (Yhe Yhe) 3 ragazze veneziane che regalano abbracci a turisti e residenti.
Sono arrivati i regali natalizi
Puntuali come ogni anno sono arrivati i regali da parte dell'amministrazione comunale: le ghigliottine pro-decoro. Chi disobbedisce "zac!" Sostituiti i cartelli con gli avvisi che tutti già sappiamo (rimessi a nuovo dopo anni di oblio e ridotti in locandine per vendere case e mostre minori), con un colpo di mano ecco quelli nuov in marmo pesantissimo e ferro zincato. Nella foto: un reo confesso subito giustiziato.
Un degheio
Più che primo dell'anno all'insegna dell'amore è stato il primo dell'anno all'insegna del degheio (trad. casino). Tutto bene per quello che riguarda lo spettacolo organizzato ma passata la mezzanotte, dopo il famoso bacio totale, a dispetto delle severe ordinanze, sono iniziati i milioni di botti abusivi e sopratutto la lenta, ossessiva, estenuante fuga dalla piazza. 45 minuti dal centro fino alla piazzetta dei leoncini. La polizia era appartata come da ordini, si vede, ad un lato sgombro vicino alla porta della Carta che osservava le bombe a mano che venivano lanciate dai festanti e i vigili sparsi a bloccare tutte le uscite. Neanche alla Mecca. Clicca sulla foto in alto per ingrandirla e vedere Marco Agostini (il comandante della polizia urbana) alle prese con la folla immobile.
Davvero un bello spettacolo. Moltissima la gente. Le prove del bacio collettivo hanno divertito i più e a mezzanotte ha avuto un notevole effetto. Infatti alla fine del countdown la piazza è esplosa, i cannoni (qualcuno in giro domandava se era vero che davano cannoni gratis) hanno sparato milioni di cuoricini argentei e i due cuori ai lati del palco si sono illuminati.
E i botti che si diceva erano proibiti? E le bottiglie in vetro? Sotto i portici del palazzo ducale c'era la mescita sponsorizzata che offriva spumante "rigorosamente in bicchieri di plastica", come dicevano i giornali...eppure si beveva pestando cocci e cocci di altre bottiglie. Era praticamente come scopare il mare il tentare di scannerizzare tutte le 90.000 persone presenti nella povera piazza ma almeno, solo se si voleva, si poteva fermare quella danza scoppiettante nelle arene di persone in piazzetta: tra il "degheio" infatti si creavano dei varchi di 20 metri per cinque dove la gente gettava al centro petardi e petardi e petardi mettendo in pericolo chi ci passava vicino. Mica per 5 minuti...per almeno un ora e passa...e sempre là al centro...ma dove ce l'avevano tutta quella roba? A 10 metri la polizia.
Un vero abbraccio
La folla
Il palco
Il palco
Procuratie e torre dell'Orologio illuminate
Petardi e bottiglie fracassate
La moltitudine di gente accalcata a reclamare un'uscita
All'una passata si giocava ancora alle giostre
Il miniclip dell'ultimo in piazza. Niente di speciale, solo un video amatoriale dove i momenti cruciali sono stati vissuti di persona e quindi passati ai posteri solo nel proprio cuore ma non nell'etere.
Sia il giorno dell'Epifania sia in quello dell'Ascensione i Re Magi della torre dell'Orologio rendono omaggio alla Madonna uscendo e inchinandosi portando i tipici doni. Nella foto (cliccaci sopra per ingrandire) la torre dell'Orologio.