Miti culinari
Il veneziano medio ha delle abitudini alimentari che vedono come "venetian way of life" l'assunzione massiccia del tramezzino. Il tramezzino, o detto alla veneziana "el tramesin" è un pezzo di pane bianco (taluni tipi hanno il pane nero) tipo da toast senza la crosta di forma triangolare riempito di qualsiasi cosa sempre farcito con la maionese. Si va dal tipico tonno con le uova, tonno olive, per andare all' ormai datato (è stato da sempre il più classico) uova e prosciutto per passare al prosciutto e mozzarella. Piccante, ecologico (?), prosciutto e funghi, prosciutto e carciofini e molti altri. Il tramezzino lo trovi dovunque ma a Venezia ha un sapore particolare: l'umidità tipica di Venezia rende il pane morbido (nei giorni di tramontana si usa inumidirlo con lo spruzzatore per simulare il suo l'habitat naturale, una sorta di microclima artificiale)e poi dovunque si vada non ha lo stesso sapore. Immaginatevi mangiare sarde in saor in Peru' e il Gazpacho in Cina.
La bevanda tipica di Venezia è ufficialmente lo spritz fatto con acqua gassata, vino bianco, ghiaccio, scorzetta di limone e, a scelta, bitter, select, Aperol o Cynar (se lo ordinate potete dire: "dame un spriss col bite, sele, apero o cinà). Tale bevanda è comune anche in Ungheria (frocs), Slovacchia, Slovenia, Croazia e anche in Romania, ossia in territori dell'ex monarchia austro-ungarica (1867-1918). La storia vede gli occupatori austriaci cercare di bere il vino veneto, ritenuto da molti troppo forte, e allungarlo con l'acqua. Non contenti, i veneti, per dargli un po' "di tono", lo allungarono con del liquore e così nacque la bevanda che gli austriaci chiamarono appunto spritz che significa iniezione. Ma la verità, come le cose tramandate, non esiste e molti ne danno diverse versioni. Il segreto, al giorno d'oggi, per gustare lo spritz sarebbe quello di ingurgitarne molti cominciando dalla mattina verso le 10 con la scusa che mancano solamente due ore per pranzare e che un aperitivo gli farebbe venir voglia di mangiare. La seconda tranche è verso le 5 di pomeriggio per finire alle 8.
Da 10, 15 anni a questa parte furoreggia il prosecco che viene sostituito allo spritz o alternato. Qualche purista esige un prosecco d.o.c. chiamato "Cartizze" o, come dicono i veneziani, "Cartizz" (la e finale viene omessa per renderlo più invidiato e prezioso).
 Lo Spritz? Gli ingredienti di adesso sono 1/3 di acqua minerale gassata (o meglio seltz), 1/3 di vino bianco e 1/3 di Bitter o Select o Cynar o Aperol, scorzetta di limone e olivetta optional. Ho fatto un sondaggio sulle preferenze dell'ingrediente finale, del bicchiere più adatto e quanto lo pagate nei vari bar di Venezia o anche fuori. Questo è il risultato dopo mesi di sondaggio. |
Il tipo di Spritz che ha vinto è stato quello all' Aperol con 270 voti, a seguire lo Spritz con il Campari con 115 voti, Select con 24 voti e Cynar con 10.
Quello sopra è il tumbler basso ed è stato il bicchiere più votato (212 voti) per servire degnamente lo Spritz votato tra altri 12 tipi di bicchieri.
1,50 € è stato il prezzo giusto pagato dalla maggioranza dei votanti il sondaggio
La cena al ristorante tipica veneziana che vi propongo non è un pasto completo ma le cose essenziali che un veneziano si aspetta da un ristorante. Il veneziano mangia pesce, pietanze abbondanti e non bada a spese. Antipasto a base di caparozzoli, peoci, canoce, latticini. Primo: risotto misto. Secondo: frittura (scampi e calamari, o scampi solo), grigliata di branzino, orata, coda di rospo.