Maschere odierne
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Il controllore Actv: volto bianco spettrale con un' espressione ferma, immobile, senza apparente personalità. Va bene anche il volto da persona che non ha famiglia e che vive la sua vita a pensare solo a dare le multe e a preoccuparsi che tutti facciano il biglietto. Divisa da ammiraglio.
L'intromettitore di piazza S.Marco: volto marrone, in cuoio ( ma va benissimo anche l'abbronzatura, anzi!). Quasi sempre con la testa obliqua, mento alto e occhi tristi ma disponibili da maggiordomo nobile. Vestito: impeccabile da alta sartoria. Gli si perdona anche il colletto della polo "tirato su".
Il commerciante di souvenir di lusso del centro: andrebbe bene una maschera tipo Pantalone (con tanto di ghigno sadico). Sempre con gli occhi da predatore che scrutano i possibili acquirenti che si muovono velocemente a destra e a manca. Incrocia sempre gli sguardi della gente riservando un po' di secondi a tutti.
Il commerciante di souvenir non di successo fuori dalle zone del centro: vestito normalissimo non di moda e con scarpe impolverate. Maschera con la fisionomia di persona stanca che dimostra a tutti che lui ce la mette tutta ma che nutre pochissime speranze di vendita. Parla quasi sempre da solo dicendo sempre mezze frasi.
La massaia che va al mercato: sempre grassa ma con la Harrod's. Cattivissima. Odia tutti: dal marinaio Actv, alle persone prima di lei in coda. Vestito tipo vestaglia da casa con le scarpe consumate (ev. ciabatte). Maschera di cuoio rugoso e serissima. Labbra carnose sempre umettate di saliva. Parla e sparla in continuazione.
Il dipendente statale o comunale dietro un bancone: vestito anonimo. Maschera con bocca semiaperta tipo paresi facciale. Muto. Occhi inespressivi e pupille dilatate.
Il dipendente Mc Donalds 1(alla cassa): divisa dell'azienda con colori sgargianti. Sorriso sincero con denti in bella vista. Occhi aperti tipo forte stupore. Sempre allegro e contento.
Il dipendente Mc Donalds 2(quello che porta via le immondizie dei clienti): divisa nera, marron o colori funerei dell'azienda. Muso incazzatissimo e labbra tipo boxer con denti in bella vista. Occhi cupi con occhiaie. Mai allegro né contento.
Il farmacista: occhi da Topo Gigio, capelli brizzolati, aria da salvatore del genere umano ma commerciante anch'esso come uno che vende gondoline e con la consapevolezza di avere tutti ai suoi piedi tuonando consigli salutari. Camice bianco (ci mancherebbe).
L'oculista: vedi sopra.
Il cliente del Florian: non serve la maschera col tricorno ma basta il volto bianco (pallido) semplice. L'espressione deve essere da ebete disponibile e sorridente con gli occhi da persona interessata a tutto avendo però l'accortezza di muoverli lentamente assieme alla testa.
Il veneziano d'inverno: cranio rasato, maschera scura tipo abbronzatura con espressione da sfida, Museum rosso (cappottone da grande freddo che va per la maggiore tra i veneziani) quello più costoso con le cerniere laterali e di tre misure più grande tenuto aperto, pantalone con grandi tasconi e Sorel (scarponcini canadesi da baleniera), occhiali da tenersi addosso anche di notte. L'andatura del "veneziano d'inverno" dovrà essere dondolante simulando però una grande stanchezza.