PRIMA DELL'IMOB
LA CRONACA
IMOB
Possedere l'Imob
E' scritto Imob ma si legge Aimob. Per averlo basta andare in un ufficio della Vela (sorella dell'Actv). Una volta ottenuta la prima tessera all'avanguardia unica in Europa, bisogna caricarla. Se prima con l'obsoleto abbonamento bisognava scrivere sul tagliando il proprio numero di tessera, adesso basta consegnare l'Imob all'incaricato che te lo ritornerà bello che caricato.
Prima di prendere il vaporetto
Basta avvicinarsi alla macchinetta con la nuova tessera e fare bip. Sembra facile ma chissà quante volte bisognerà ripeterlo e scriverlo in varie salse che prima di salire a bordo bisogna passarlo sulla macchinetta. Eppure quante facce strane avete notato nel viso della gente vicino alla mcchinetta obliteratrice? In quanti parlano da soli con la faccia disgustata prima di passarlo?
Una figata
Se per mostrare l'abbonamento alle Veline (le signorine addette al controllo biglietti a Rialto, piazzale Roma ecc.) dovevate bestemmiare in veneziano per far capir loro che era logico possedere l'abbonamento in regola, adesso basta solo avvicinare la borsa con l'Imob dentro (basta che sia vicino alla parte esterna della borsa non sparso visto che la macchinetta lo legge fino ad un centimetro, massimo due). Quindi ragazzi, via con le più fantasiose esibizioni. Fatevi attaccare dalla vostra mamma delle taschine a pelo con gli zaini e giocate a lanciarli addosso la macchinetta obliterando l'Imob. Mettetelo sul taschino della manica del vostro bomber dell'aviazione o del vostro ben noto Museum e fate il gesto di sfondare con una spallata la torre obliteratrice. Il Bip sarà gratificante.

SI

SI

NO
Questo bisogna proprio impararlo
I veneziani di vecchio stampo che chiamano l'Actv "Acni" o "asienda"(con la s di rosa) dovranno imparare alcune cose oltre che avvicinare l'Imob alla macchinetta prima di salire a bordo. Dopo "obliterar" al posto di "timbrar" dovranno chiamare l'abbonamento "Aimob". Ma la cosa più complessa sarà "Validatrice contactless" e non "chel casso dove se timbra" di questi primi giorni di maggio. Potranno però dimenticarsi il temine "chip on paper" che sarebbe poi l'Imob per i turisti che non hanno bisogno del ben più nobile Imob ufficiale. Il chip on paper è un Imob senza foto più molle, noi invece ce l'abbiamo più duro, con la foto e col nome. Noblesse oblige.
DATE
Dal primo maggio è presente a Venezia (solo per chi fa l'abbonamento chiamato ormai da tutti "Rete Laguna"e Lido. Per la terraferma (bus) dal primo luglio.
A cosa servono tutti quei bottocini della "Validatrice contactless" (o machineta)?

Normalmente voi dovete passare l'Imob sulla macchinetta e basta.
L'asterisco blu * è riservato all'Actv.
Il punto di domanda serve per sapere il tipo d'abbonamento, la scadenza e il numero di corse ancora da utilizzare in caso aveste caricato il carnet di biglietti. Premete prima il ? e poi passate l'Imob.
Il tasto NO serve per cancellare tutto quando non avete capito niente. Non avete paura. Volete ritornare da capo? Premete il tasto NO.
Tasto + - e OK: Il + serve per scegliere tutto quello che avete caricato sull'Imob. Avete per esempio caricato olte l'abbonamento anche un carnet da 10 biglietti per Mestre (o solo un paio di biglietti andata e ritorno per Mestre) avendo solo quello RETE LAGUNA? Salite in bus, passate l'Imob e premete il tasto +. Una volta che il display vi da l'Ok per il biglietto per Mestre premete il tasto OK. Se siete presi dal panico e oltrepassate la schermata dell'Ok per Mestre premete -. Individuate di nuovo il biglietto per Mestre e date OK. Basta.
ESEMPIO DI UN VENEZIANO CHE VA A MESTRE A TROVARE LA FIGLIA CHE NON HA I SOLDI PER POTERSI COMPERARE LA CASA NELL'ISOLA NATI'A.
Abbiamo il nostro bel Imob Rete Laguna. Passiamo per le biglietterie di piazzale Roma e vogliamo un andata/ritorno per Mestre. Diamo l'Imob al bigliettaio, diciamo "Mestre andata e ritorno per carità". Il bigliettaio ce lo ritorna indietro con i 2 bilietti caricati. Paghiamo.
Saliamo nel bus e avviciniamoci alla macchinetta. Passiamo l'Imob. Premiamo il tasto + fino a che leggiamo i due biglietti appena caricati. Premiamo OK.
Al ritorno facciamo la stessa cosa.
ESEMPIO DI QUALCUNO CHE VIENE IN VISITA A VENEZIA E VUOLE PRENDERE IL VAPORETTO PER SAN MARCO. LA FAMIGLIA E' COMPOSTA DA MAMMA, PAPA', FIGLIO E FIGLIA.
Alla biglietteria domandiamo 4 biglietti all'andata e 4 al ritorno. In questo caso ti danno un Imob senza foto e senza nome e cognome (e meno rigido dell'abbonamento) con 8 corse caricate. Paghi.
Passi il "Chip on paper" (il biglietto) e premi il tasto + fino a quando capisci che hai obliterato 4 persone. Dai l'OK.
ATTENZIONE! Il chip on paper (il biglietto e non l'abbonamento) porta massimo 10 corse. Se siete un gruppetto da 11 persone dovete prendere una ricarica da 10 e una da 1.

La corsa degli zoppi. Sei di corsa...hai messo l'orologio un po' avanti come sempre per prendere il vaporetto giusto ma come si sa i vaporetti spaccano il minuto...lo vedi attraccare...non c'é molta gente. Accidenti! L'Imob! Dove l'ho messo...devo assolutamente passarlo sulla VALIDATRICE CONTACTLESS. Ce l'hai sulla tasca interna dei jeans stretti a vita bassa. Corri ravanando tra le parti basse dai bassi jeans...e mentre ravani devi tenere il fiato perché la mano possa insinuarsi sempre più giù. I movimenti sono sgraziati simili ai lebbrosi, agli storpi, ai disgraziati...corri...cominci a zoppicare sempre di più...trascini la gamba...lo sguardo guarda il sole...il sudore acido ti cola sugli occhi e te li brucia, ti va sulla bocca, lo sputi. Hai trovato l'Imob. Prendi il vaporetto e, sommessamente, ti domandi perché, se hai pagato il mese, devi provarlo sfiorando la tessera.