
Dal 21 aprile ci si recherà dove di solito si andava a prendere il tagliandino dell'abbonamento Actv e si caricherà finalmente il nuovo Imob. Nulla di più semplice. L'unica cosa da fare prima di prendere il vaporetto è passarlo sulle nuove macchinette. Ma visto che è parecchio sensibile ci si può anche solo strusciare lasciando l'abbonamento in tasca o in borsetta. E' lo stesso. Come quando si passa sulle porte prima di salire in funivia. Esempio maschile: dare di anca o di petto. Femminile: prendere la borsetta e urtarla contro. Ambosessi con lo zaino: uguale alla versione femminile. La cosa importante da fare è solamente fare il contatto prima di salire in vaporetto.
E come si controllerà l'avvenuto passaggio in regola? Il controllore a bordo avrà in dotazione un palmare speciale: prima passa l' abbonamento e se emette un suono allegro sei a posto. Se fai il furbo sono fase di test dei sistemi anti-portoghese. Il palmare fa un suono grave ed emette, di risposta, una brevissima scarica elettrica. Nella foto: un paio di volontari.
Easy to use! Questo è lo slogan che l'Actv vuol dare agli utenti con il nuovo sistema Imob, per intenderci quella specie di skipass al posto del consueto abbonamento. Fino adesso nessuno ha capito la differenza di avere l'abbonamento vecchio con quello nuovo; infatti, a parte i colori e avere speso i soldi per il rinnovo, le fotografie e la rottura di palle non è cambiato niente. Ma il bello deve ancora arrivare. In questi giorni è stato completato quasi del tutto l'istallazione delle nuove macchinette. Il nuovo abbonamento infatti interagisce con la macchinetta (in pensione le vecchie Obly). Ma come funziona? Innanzitutto diciamo che il sistema Imob è stato creato per monitorare tutti i passaggi degli utenti e per quindi avere una visione chiara della situazione richiesta/domanda. Tutti saranno tenuti a far passare vicino alla macchinetta il proprio abbonamento per entrare nell'imbarcadero pena una multa se all'interno ci saranno i controlli. L'uso della macchinetta è molto semplice ed è intuitivo. A che cosa serviranno quei simpatici bottoncini?
Prima di tutto la vecchia pensionata di Saccafisola accarezza l'abbonamento sulla macchinetta, poi, se qualcosa non va:
NO: una nota grave della macchinetta e un no categorico sul display vi dice che avete sbagliato qualcosa. Premete il bottoncino rosso NO.
-: se pesate meno di quello che c'é scritto sul display premete -
+: se pesate più di quello che c'é scritto sul display premete +
*: registra la retina. State fermi per un minuto: lo scanner identifica l'utente
OK: quando c'é sciopero o nebbia o ritardo premete OK (senza romperlo) e andate a piedi
?: quando non capite perché abbiano pensato di farci usare queste macchinette
IMOB e palmare verificatore. Si dice che il palmare vada in tilt col la connessione bluetooth accesa del proprio telefonino. Fatta la legge trovato l'inganno? Al controllo dell'abbonamento non rinnovato gli avviciniamo il Nokia?