Guida spicciola 2
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Questo è il continuato della guida precedente ed è rivolto a quelle persone che incontro ogni giorno da molti anni, i turisti di piazza S. Marco "mordi & fuggi", come li chiamano i giornalisti, che pensano che Venezia sia solo S. Marco. Le domande che mi rivolgono sono sempre quelle. Domandano cosa c'è di bello da visitare a Venezia, il ponte di Rialto e il ponte dei sospiri, Mc Donald's e Murano, la toilette e i francobolli. Per approfondimenti potrete rivolgervi alle migliaia di altri siti ben più pretenziosi del mio.
Feste principali
Vogalonga: gara non competitiva per imbarcazioni a remi di ogni tipo e forma. Questo succede la seconda decade del mese di maggio 2001.
Festa del Redentore: la più famosa festa veneziana con notturno sull' acqua e fuochi artificiali. Metà di luglio.
Regata storica: corteo storico con imbarcazioni caratteristiche e regate. Nella prima domenica di settembre.
Su e zo per i ponti: gara podistica non competitiva che tocca tutti i sestieri della città. In primavera.
Carnevale: spettacoli ed esibizioni. Se venite il sabato e alla domenica trovate un casino del demonio altrimenti gli altri giorni nisba.
Ponte dei sospiri

Il ponte che fa da collegamento tra Palazzo Ducale e prigioni nuove è famoso per l' ultimo sospiro che davano i detenuti vedendo per l'ultima volta, dal ponte, il mondo esterno dopo il processo che si teneva appunto in palazzo. Ma questo è solo quello che si dice. Lo si può ammirare dal ponte della paglia: chiesa davanti, a destra, fate l' angolo del palazzo Ducale e salite sopra il ponte. La visione dell'interno, comprese le prigioni, fa parte dell' itinerario di visita del Palazzo Ducale.
Ponte di Rialto

Avete la chiesa di S. Marco davanti, girate a sinistra sotto la torre dell' orologio e, come diciamo qui a Venezia, tirate dritto. Tirare dritto qui a Venezia significa seguire una traiettoria più o meno dritta. Seguite quindi l'istinto e abbiate fiducia che tutto quell' insieme di persone che troverete fa la strada S. Marco/Rialto e viceversa.
Murano
L'Isola del vetro. Una volta si lavorava il vetro a Venezia ma poi, per il pericolo di incendi, si è trasferito tutto in un' isola poco distante. Ci si arriva con il mezzo pubblico n. 42. Il servizio è a tutte le ore ogni 20 minuti circa. Andate in qualche fabbrica, osservate i vetrai che plasmano il vetro ma state attenti ai prezzi che non sono proprio di fabbrica. E a certi pezzi che non sono proprio di Murano.
Burano
L' isola dei merletti. Un' isola da consigliare. Con le sue case colorate (vanto degli abitanti), le sue specialità dolciarie (esse buranei, ecc) e culinarie. E non senza dimenticare i suoi merletti famosi da secoli, anche se quelli che trovate nei negozi sono fatti per la maggior parte da mani orientali.
Torcello
Uno dei più antichi insediamenti di Venezia. Isoletta con molto verde molto caratteristica.
N.b.: Le tre isole sopra descritte sono visitabili una dietro l' altra perchè vicine tra di loro. Quindi: da piazza S. Marco prendete la motonave grande che va al Lido, Punta Sabbioni, Treporti, Burano Torcello e Murano. Tornerete esausti ma appagati.
P.S.: è avvilente proporre una Venezia così ma credetemi che milioni di persone non la vedono se non sotto questo aspetto.