Indovina la foto misteriosa

Le migliori della settimana

La foto della settimana

Perché Venessia.com

Download

Link



 
VENEZIA E' CARA?
Dì la tua...
 
Espressioni dialettali veneziane. Piccola raccolta delle parolacce.

Termini comuni che non si usano più. O quasi.

Modi di dire

Dizionario veneziano-inglese

 

Leggende di ieri

Leggende di oggi

La leggenda del poaro fornareto

 
Poesie, racconti, esperienze veneziane...tutto quello che vi passa per la testa. Inviatemi quello che volete, magari con una vostra foto, e io pubblicherò tutto qui

Ristoranti, pizzerie, locali giusti, bacari, bar... Scrivete i vostri locali preferiti e leggete quello che hanno detto gli altri

 
Le feste di Venessia.com

Una bici per Luigi. Iniziative di Venessia.com.

La seconda bici per Luigi...

Venessian in Australia

 

Ve`netoRing

Indri`o | Lista dei siti | Stati`steghe | Xo?Lntite | Sito a caxo  | Vanti

 
Veneziani d.o.c.: questi sono i veneziani che a torto o a ragione sono considerati i più invidiati a Venezia. Comunque caratteristici.

I gondolieri

I tassisti

Gli abusivi

Quelli delle bancarelle

Gli intromettitori

Altri veneziani:

I portabagagli

I venditori di
grano per i piccioni

I cantanti delle serenate in gondola

I veneziani comuni

I vigili

Sbarbai

 

Colombi

Gatti

Flora & fauna

 

Lido

Chioggia

Pellestrina

Mestre

Marghera

 


Natasha

Non è una russa alta e bionda che si è stabilita a Venezia ma una colomba bianca. La compagna di Gigio. Gigio Brasi aveva 11 anni quando è venuto in piazza a imparare il mestiere dello scattino, quello cioè che, armato di macchina fotografica e treppiede, fa le foto ricordo ai turisti in visita in città. Mestiere quasi ormai scomparso visto che tutti hanno la loro macchina fotografica appresso. Adesso ha una digitale e sono passati 57 di anni da quella volta.

Le foto che fa Gigio è quella classica: invita la gente sorridente a mettersi spalle alla basilica, gli mette un po' di granoturco sulle mani e scatta delle foto mentre i clienti vengono sommersi dallo sbatter d'ali dei piccioni. Adesso non può dare i chicchi di grano ai cliente perché l'ordinanza vieta di farlo ma lui li invita a protendere le mani come se ci fosse, tanto i colombi sono abituati per generazioni a farlo.

Molti passano da lui perché è una brava persona, simpatico e disponibile a chiaccherare del più o del meno. Sempre abbronzato, una vita all'aria aperta. Unico amico fisso Natasha. Lui di amici del genere li ha sempre avuti. Prima Roger poi Nestore, Vivaldi, Tyson...


Nestore e, alle spalle sfocato nel nido, Roger

Roger è il più importante per Gigio. Roger aveva fatto il nido più di 25 anni fa nel rio delle Procuratie Vecchie appena giù dal ponte dei Dai dove i fotografi avevano il laboratorio. Tra acidi e camere oscure. Roger era un bel colombo sano bianco e nero con una macchia bianca sulla testa. proprio al centro. In quelle giornate quando la piazza era piena di gente lo vedevi girare in tondo tra un pizzo marciano e un arco gotico finchè non individuava Gigio. E Gigio lo sapeva, lo salutava e gli dava il grano sopra la macchina fotografica, una di quelle antiche a piastra con la tenda dove inserire la testa e scattare.

Gigio si faceva l'ombra e Roger lo seguiva. Era come un cagnolino. Gigio scattava le foto coi piccioni e Roger faceva il piccione. Una comparsa nel grande teatro veneziano Una specie di tacito accordo. Poi un giorno, dopo tanti anni, Roger arrivò assieme ad un altro colombo più piccolo, ancora con le piumette gialle ma bianco e nero come lui. Era nato Nestore. Nestore era il figlio di Roger. Gigio sbuffò simpaticamente e accetto pure Nestore. Era un raccomandato. Passavano i giorni e Nestore divetò grande come suo papà. Uno con la macchia nera nel capo e l'altro no. Del resto sembravano uguali.

Quel giorno c'era tanta gente e i due colombi faticavano tener lontani gli altri da sopra la loro postazione (il tetto della macchina fotografica), sicché Gigio, col pretesto di metter fine a queste baruffe tra colombi, mando via Roger e Nestore gettando a tutti quanti del grano a terra. In quel momento però passò un carretto di un trasportatore. Velocissimo come sempre passò tra quel centinaio di colombi e uccise Roger all'istante. Sulla testa. Gigio lo prese tra le lacrime, osservò il rosso sangue colare dalla macchiolina nera. Lo mise avvolto in un giornale e lo buttò in uno dei bidoni della piazza. Dietro di lui Nestore. Gigio si allontanò incamminandosi verso la macchina fotografica. Si girò un attimo e vide Nestore appollaiato sul bordo del bidone. Subito dopo si mise attorno a Gigio. Ci restò altri 8 anni. Puntuale come suo papà.

Poi vennero Vivaldi, un bel colombo rosso e Tyson un colosso di colombo tutto nero. E adesso, da 6 anni, c'é Natasha. Riuscirà a farsi furba come gli altri amici di Gigio o verrà presa con la rete dagli incaricati del Comune? Adesso che non si può più dare da mangiare ai colombi Gigio ha notato che ce ne sono di meno. Dubita però che sia merito della cacciata dei venditori di granoturco. La sua opinione è quella che probabilmente sono aumentate le catture proprio per valorizzare l'operato dell'amministrazione. Chissà.

Imbarcazioni caratteristiche. A Venezia tutti dicono "ostregheta" e vanno tutti quanti in gondola. Invece l'imbarcazione tipica di Venezia sarebbe...

Muoversi a Venezia. Un tentativo di raccontare i vari personaggi che compongono l' allegra compagnia del trasporto pubblico a Venezia.
Tecniche per usufruire al meglio il vaporetto a Venezia

Miti culinari dei veneziani. Quali sono veramente i cibi e le bevande tipiche che il veneziano consuma quotidianamente

Come si veste il veneziano nel nuovo millennio

Cichéti & bàcari: molto ci sarebbe da scrivere. Accontentatevi di questo

Souvenir: Vivisezione di alcuni tipici oggetti ricordo che ognuno nella nostra vita ha comperato nella classica gita a Venezia

Le mete turistiche preferite dai veneziani

Soprannomi dei gondolieri

Saggezza popolare o ignoranza e basta? Metodi antichi per regolarsi senza le medicine odierne ma solo con l'esperienza dei vecchi. Tutto è tratto da un libretto del 1878 di G.B.Bernoni della Filippi editore di Venezia. Il testo è in dialetto ma io l' ho tradotto e sintetizzato in italiano

Il profumo di Venezia

Foto dall'alto

 

Sesso in piazza S. Marco. In "piazza" non si è solo colpiti dalle bellezze architettoniche ma anche dalla presenza femminile che si mette in bella mostra

Turisti: Come in altre città d'arte, il turista viene classificato ed etichettato. Breve commento e classifica antipatia

Extracomunitari: indagine comportamentale

Canzoni tipiche veneziane: le canzoni delle serenate

"Piere sbuse". Mistero e pettegolezzo di quelle pietre con il buco al centro che sporgono in certi palazzi veneziani.

Arrivo a Venezia da Mestre con l'auto

Cronaca di una mattina di mezza estate

Cronaca di una gita in barca sul Canal Grande

Cronaca di una partenza da S. Marco per Punta Sabbioni

Arrivo a Venezia dal mare

Miserie marciane

Ada

Moony Witcher

Sindaco!

RRR

 

Carnevale 2004

Carnevale 2005

Carnevale 2005. Le foto

Il volo della Carolina

Redentore

La Regata delle Befane

S. Martino

Madonna della Salute

Test del moto ondoso. Un problema di Venezia. Classifica della fretta. Commento.

Acqua alta a Venessia: uso degli stivali

Neve

Ricette venessiane tipiche. Da stampare e attaccare in cucina mentre le preparate

Il leone di S. Marco. Storia della nostra bandiera

Leoni marciani

Segnali marini

Cosa fare in laguna?

Le gobbe di Venezia

Giuochi: quelli che si facevano una volta. E di adesso...

Piccola raccolta di ninna nanne e filastrocche

Verbi

Calcio: settore giovanile

 
 
 
     
 
Dal maggio del 2000 - Venessia.com