S.O.S. acqua alta sostenuta
Condotta da tenere per camminare al meglio con gli stivali dell'acqua alta a Venezia.
Visto che i nostri antenati hanno pensato di costruire una città proprio in mezzo all'acqua e che noi abbiamo deciso di continuare ad abitarci teniamoci questa cosa e stiamo zitti. Il paio di stivali adatto per camminare a Venezia in presenza dell'acqua alta deve essere il tipo a "cavallotto alto" o inguinale. In alternativa comunque il più alto possibile. In gomma. Il modello con le bretelle tipo da pescatore può anche essere tenuto in ultima considerazione.
Chi non ha mai usato gli stivali coi calzini? Tutti. E chi non si è trovato matematicamente i calzini tutti discesi e raccolti tra le dita dei piedi? Tutti. Infatti come quando ci si infilava la spiga di grano nella manica, la spiga te la trovavi nel collo dopo un po' di movimenti del braccio, i calzini, dopo un po' di passi te li ritrovi a gironzolare giù. Fino a che hai il tipo di stivalini bassi puoi anche tirarteli su come fosse un tic nervoso ma quando gli stivali sono del tipo alto...ti tocca levarti tutto con movimenti degni di un acrobata impacciato. L'alternativa? Senza calzini. Ma la gomma porta umidità e la sensazione di bagnato non è delle migliori. Se hai i piedi sporchi sembra di pestare gli acini di uva nel tino.
Quando l'acqua raggiunge livelli eccezionali allora un capo impermeabile è il più indicato. Un'arma può essere utile anche per la presenza di ratti che si trovano perfettamente a proprio agio nei canali. Nella foto a destra un trasportatore in allerta alla consegna di un pacco.
Come si cammina con gli stivali? Quale andatura? I trucchi? Come Vi ho già detto gli stivali devono essere i più alti possibile altrimenti, se usate gli stivali bassi, la piccola onda causata dagli spavaldi e burloni con i modelli alti ti può arrivare dentro. Quando l'acqua è alta 5 cm si può camminare quasi normalmente, quando è a 10 cm un passo tipo ladro può andare ancora bene posando prima il tacco e scendendo con il resto del piede più lentamente. Quando l'acqua arriva sopra la caviglia si può tentare ancora (poi dipende dall'abilità) un passo spedito appoggiando comunque il piede con accortezza. Quando l'acqua arriva al ginocchio l'unica cosa da fare è camminare come si muovevano i robot. Se hai della carta abrasiva in casa e ci cammini sopra in questo modo per molto tempo diventerai una persona di bassa statura, almeno questo è quello che si dice rivolgendosi ai piccoletti ("cio', cossa ti ga ea carta vetrata al posto dea mochet"). Quando l'acqua è sopra il ginocchio l'andatura deve essere la più lenta possibile. Una cosa simile all'andatura dei turisti nelle calli quando i veneziani devono correre per fare la spesa. Quando l'acqua ti sommerge evidentemente sei passato dalla strada al canale che neanche gli stivali inguinali possono salvarti. In questo caso un link al più vicino e rifornito negozio di subacquea è il più consigliato.
Veneziano che risale da un rio infestato da pantegane